La legge di Monterotondo vale anche per Pescara, che cade per 4-2 al cospetto dei leoni. Quarta vittoria casalinga della Roma Vis Nova che si impone ancora una volta nell’impianto di casa, conquistando sei punti in sette giorni e salendo in classifica a ridosso della zona playoff, ora distante solamente 3 punti. Una partita complicata, difficile, contro una squadra tosta e ben organizzata, un successo importante, infatti i leoni scavalcano gli abruzzesi e si portano in quarta posizione. Anche se il cammino è ancora lungo le premesse per fare una stagione da protagonisti ci sono. Sotto 1-0 e 2-1 nella parte centrale è venuta fuori la squadra romana che in ripartenza ha fulminato Pescara e poi ha giocato in maniera perfetta in difesa, sugli scudi ancora una volta Mario Bonito che sta viaggiando a grandi livelli. Nell’ultima parte poi è venuta fuori l’esperienza della Vis Nova che ha gestito il punteggio.

Fatica Roma a trovare la giusta misura in attacco, Pescara si va valere, tiri imprecisi e spesso bloccati dalla difesa abruzzese. Roma ha due opportunità in superiorità che però non sfrutta. Il ritmo è alto, ma la partita stenta a decollare, poi in superiorità Provenzano piazza il colpo dell’1-0. Nella seconda frazione Roma esce dal torpore e si desta. Infatti la squadra di Calcaterra lavora ancora bene in difesa, poi grazie a una ripartenza in apertura da parte di Ferraro i leoni pareggiano. Ma la gara è molto equilibrata, ancora Iocchi Gratta che fa un grande lavoro e Vitola sempre su inserimento firmano il vantaggio per 3-2. Nel terzo la Roma Vis Nova pensa a gestire in difesa e a pungere in fase offensiva, Pescara cala nel ritmo e nella precisione sottoporta, poi ci pensa Marco Parisi con una girata da centroboa a firmare il 4-2. Ultimo tempo di gestione.

La difesa sicuramente ha prevalso, come afferma il tecnico Alessandro Calcaterra. “Siamo stati perfetti in fase difensiva, sapevamo cosa avrebbero fatto in avanti. Poi abbiamo avanti un super Bonito. Non siamo stati bravi in avanti, siamo stati frettolosi nell’andare via. Poi siamo bravi a gestire il risultato. Possiamo vincere anche lontano da Monterotondo, dobbiamo levarci dalla testa che fuori non riusciamo a vincere, finora abbiamo affrontato delle squadre importanti. Questa vittoria ci sbloccherà dal punto di vista mentale e del gioco, dalla prossima partita a Crotone potremmo fare molto meglio. Il gruppo è unito e stiamo bene insieme, sono fiducioso per il futuro”.