Arriva in edicola dal 24 novembre un altro tassello della storia della musica italiana “Sotto il segno dei pesci” di Antonello Venditti, quinta uscita de I grandi album italiani, collana curata da Paolo Maiorino, responsabile del catalogo Sony Music e composta da trenta capolavori del nostro panorama musicale in cd da collezione.

È il marzo 1978 e il segno zodiacale dei pesci assiste dall’alto il successo di Antonello Venditti in classifica con l’album dal titolo che gli rende omaggio.

Da “Francesco” a “Bomba o non bomba…”, da “Chen il cinese”, “L’uomo falco” ,“Giulia”, “Il telegiornale” alla ben nota “Sara”, una tracklist da ascoltare e cantare, guidata proprio dal singolo “Sotto il segno dei pesci”, un perfetto mani­festo generazionale, resoconto di storie della rivoluzione socio-culturale e dei figli del ’68.

Ogni uscita, a cadenza settimanale, è composta da edizioni curate in ogni minimo dettaglio, accompagnate da un booklet con speciali approfondimenti incentrati sul singolo disco e sulla carriera di ogni artista, oltre a note di colore sui principali avvenimenti culturali in Italia e nel mondo che hanno caratterizzato l’anno di uscita di ogni album della collana. Tutte le sezioni sono documentate con foto e immagini d’archivio di difficile reperibilità.

La collana e i contenuti di ciascuna uscita sono ora una serie di podcast curati da Paolo Maiorino e dal DJ Speaker Carlo Nicoletti, prodotti da NoLogic Podcast e disponibili in streaming gratuitamente su Spotify, Apple Music e Spreaker.

Dopo “Lucio Dalla”, “Una donna per amico”, “La voce del padrone”, “Concerto per Margherita” e “Sotto il segno dei pesci” arriveranno in edicola (in ordine di uscita): “Burattino senza fili” (Edoardo Bennato); “Mio fratello è figlio unico” (Rino Gaetano); “Laura” (Laura Pausini); “Via Paolo Fabbri 43” (Francesco Guccini); “Siamo solo noi” (Vasco Rossi); “Crêuza de mä” (Fabrizio De André); “Mina” (Mina); “Buon compleanno Elvis” (Luciano Ligabue); “Il giorno dopo” (Mia Martini); “Tutto il resto è noia” (Franco Califano); “Profumo” (Gianna Nannini); “Nero a metà” (Pino Daniele); “Pazza idea” (Patty Pravo); “Samarcanda” (Roberto Vecchioni); “Paris milonga” (Paolo Conte); “Dove c’è musica” (Eros Ramazzotti); “La vita è adesso” (Claudio Baglioni); “Alla fiera dell’est” (Angelo Branduardi); “Hanno ucciso l’Uomo Ragno” (883); “Mangio troppa cioccolata” (Giorgia); “Zerolandia” (Renato Zero); “Mi fai stare bene” (Biagio Antonacci); “Parsifal” (Pooh); “T’innamorerai” (Marco Masini); “Carboni” (Luca Carboni).

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