Se vincere è difficile, ripetersi lo è ancor di più. Lo sa per esperienza Andrea Marconi, general manager del DMT Racing Team che si prepara a difendere il titolo conquistato l’anno scorso sui sentieri dell’Appennino Emiliano-Romagnolo da Hans Becking. Dal 12 al 18 settembre ci sarà anche il team italiano con base a San Severino Marche (MC) al via di Appenninica MTB Stage Race con il duo composto dall’esperto greco Ilias Periklis e dal 24enne tedesco Vinzent Dorn.

 

“Per come è configurato il tracciato, è difficile dire che partiamo per vincere – spiega Andrea Marconi.-. Appenninica sarà un’occasione preziosa per mettersi alla prova in tappe impegnative e prepararsi al Mondiale UCI Marathon dell’Isola d’Elba, in programma qualche settimana dopo (2 ottobre 2021, ndr). Con la nostra presenza vogliamo anche supportare il percorso di una gara in grande crescita: correre in un evento a tappe tutto italiano è per noi un grande piacere.”

 

Dopo la positiva esperienza dell’anno scorso, quando, oltre alla vittoria di Hans Becking, il DMT Racing Team conquistò il secondo posto in classifica generale con il Campione del Mondo Marathon 2016 Tiago Ferreira, Andrea Marconi lancia un appello in vista dell’edizione 2021: “Appenninica è un evento di grandissime potenzialità, che dà visibilità a luoghi e paesaggi semisconosciuti al grande pubblico. Il mio consiglio a tutti i team italiani è quello di partecipare a questi eventi e sostenerli, perché prendervi parte aiuta a spingere tutto il movimento italiano della mountain bike”.

 

Al via di Porretta Terme il prossimo 12 settembre a difendere i colori del DMT Racing Team ci saranno il greco Ilias Periklis, Campione del Mondo Marathon 2012 a Ornanas (Francia) e il tedesco Vinzent Dorn, un duo che combina esperienza e voglia di emergere. “Ci presenteremo al via con un atleta titolato come Ilias, che ha esperienza e si sa gestire bene lungo il percorso. Al suo fianco, ci sarà Dorn che è giovane e ha molta voglia di emergere e raggiungere traguardi importanti”, ha spiegato Marconi.

 

Le loro ambizioni e quelle del DMT Racing Team saranno messe alla prova dai 420 km e 16 mila metri di dislivello complessivo delle sette frazioni dell’edizione 2021. L’Appennino Emiliano-Romagnolo è un giudice intransigente: come sempre, per vincere serviranno gambe e cuore.