Ci ha provato, ha lottato sino all’ultimo metro ma l’aggancio alla seconda piazza nella FX Italian Series non è riuscito ad un Mauro Trentin che, in un fine settimana caratterizzato da mutevoli condizioni meteo, ha pagato lo scotto di aver saltato i due primi appuntamenti della stagione, consolandosi con un buon terzo in ATCC di prima divisione.

Una rimonta difficile, con la matematica ancora a tenerlo in gioco, vedeva il portacolori di Xmotors Team, al volante della Cupra Leon TCR di Bolza Corse, incappare in una nebbia che costringeva gli organizzatori, dell’ultimo round andato in scena nel weekend sul Circuito Tazio Nuvolari di Cervesina, a deliberare una sola sessione di prove libere, a ridosso della qualifica.

“Credo che la struttura di Cervesina non sia ancora pronta ad accogliere eventi di questa portata” – racconta Trentin – “ed a causa della poca visibilità in pista, per una fitta nebbia, ci siamo ritrovati con un solo turno di libere, attaccato alle qualifiche. Non si vedeva nulla e l’umidità era elevata. Non abbiamo avuto la possibilità di raccogliere dati utili per lavorare sul setting della vettura, a differenza dei nostri rivali che avevano già corso qui. Siamo andati in qualifica un po’ alla cieca, dovendo trovare la giusta quadra del setup in condizioni difficili.”

Con Ghermandi a dominare, outsider di lusso sull’ultima evoluzione della Cupra Leon TCR, il pilota di Caldogno arginava i danni, firmando una terza posizione in griglia che valeva oro.

Partito per gara 1 Trentin, ancora alla ricerca del giusto assetto, faticava con un posteriore ballerino ed andava a chiudere comunque sul terzo gradino del podio, dietro al rivale Bodega.

“Le modifiche che abbiamo apportato per gara 1 non hanno pagato” – aggiunge Trentin – “ed infatti, se portavo più velocità in curva, il posteriore mi mollava. Non sono riuscito a spingere come volevo. Sono arrivato terzo, a paraurti con Bodega che era nostro diretto avversario, ma abbiamo perso troppo tempo in avvio e non c’è stata l’occasione per attaccarlo. Ghermandi, che era al via con l’ultima versione della Cupra TCR, una vera TCR e non un DSG come la nostra, ha fatto la differenza ed era naturale che fosse così. Il divario tecnico era importante.”

Uno scroscio di pioggia, un ora prima dello start di gara 2, andava incontro ad un Trentin che, sul bagnato, riusciva a ridurre il gap tecnico, centrando una seconda piazza che, pur ottenuta davanti al diretto avversario in stagione, non gli consentiva di raggiungere l’agognato obiettivo.

Un terzo posto che è da considerarsi comunque un ottimo bottino, al debutto in questa serie.

“Sul bagnato abbiamo passato Bodega all’inizio” – conclude Trentin – “ed abbiamo messo pressione a Ghermandi ma, con l’asciugarsi della pista, è venuta fuori la differenza di vettura. Terzo in campionato, con due gare in meno degli altri, va comunque bene. Grazie a Bolza Corse, a Silvano ed a Stefano. Grazie ad Xmotors Team, ai partners ed a tutta la mia famiglia.”