In appena un mese si è passati dal gelido e piovoso inverno del Mugello all’estate umida di Vallelunga. Trofeo Italiano Amatori, Dunlop cup, Pirelli cup, e Yamaha R3 cup. Amatori, piloti giovani nuove leve si sono sfidati a colpi di gas nell’autodromo capitolino.

Trofeo Italiano Amatori
Saltando a piè pari una stagione, il Trofeo Italiano Amatori 2019 si è trovato dunque a gareggiare in condizioni ambientali estremamente distanti ma in entrambe ha espresso la sua grande vitalità e la carica agonistica che è la cifra distintiva dei non-professionisti.

In realtà il terzo round stagionale ha trovato all’Autodromo “Taruffi” una situazione più sopportabile di quanto indicassero le previsioni; ma comunque la temperatura e l’afa si sono fatte sentire, mettendo a dura prova la tenuta fisica dei piloti.

Si sono presentati in oltre 180 a Vallelunga e tutti hanno dato il massimo come il tracciato capitolino, tecnico, impegnativo, non da tutti amato ma rispettato e ritenuto comunque affascinante, richiede. Da questa situazione sono scaturite gare altamente spettacolari e dall’andamento estremamente regolare, come dimostra la mancata esposizione di bandiere rosse. Le prestazioni sono state adeguate al livello di ciascuna categoria ma a tutti la monogomma Metzeler Racetec RR ha offerto prestazioni eccellenti, tenuta e facilità di impiego.

Nella 600 Base ha primeggiato il siciliano Giovanni Calvo (Honda) che ha preceduto con distacchi contenuti Senatore e Bellebono, entrambi su Kawasaki. Ventiquattro anni, all’esordio in questa stagione, Calvo ha anche fatto segnare il giro più veloce in 1’44”6, migliore della sua stessa pole position. In testa alla classifica generale rimane il veronese Nicola Crestanini (Yamaha), quinto al traguardo.

Doppio round ma stesso vincitore per la 600 Avanzata/Pro. Ad imporsi sia sabato sia domenica è stato il pugliese Vincenzo Ostuni (Yamaha) che in gara 1 ha avuto la meglio su Torrisi e Di Marco, anch’essi su Yamaha, mentre in gara 2 ha preceduto ancora Torrisi ed il giovane romano Porretta (Honda). Il quarantaduenne commerciante di Altamura (BA), autore anche della pole position, passa così al comando della generale. Mentre Ostuni è stato il più veloce in gara 1 (1’42”6), la domenica il miglior giro è stato firmato dall’ex-capo classifica Corsini (1’42”7), incappato in un week end davvero sfortunato. Nell’Avanzata, sabato il toscano Yuri Certini (Honda) ha messo in fila Munerato e Fornari; ha vinto invece gara 2 un altro giovanissimo, il diciannovenne esordiente napoletano Giancarlo Cerullo (Yamaha), davanti a Gallucci (Yamaha) e a Certini.

Nella 1000 Base gara A, affermazione di Giuseppe Marsella (Ducati) che ha condotto per tutti e dieci i giri precedendo al traguardo Stringara (BMW) e Mizzoni (Honda). Il quarantunenne finanziere di Gaeta, già il più veloce in prova, ha anche siglato il giro record in 1’44”3. Nella gara B vittoria di Andrea Costantini (BMW) su Borin (Suzuki) e Radaelli (Yamaha). Nonostante il ritiro per un problema tecnico, in testa alla classifica generale rimane il siciliano Santo Isgrò (Yamaha), ora braccato da Marsella.

Nella 1000 Avanzata la vittoria è andata al veneto Alessandro De Momi (BMW) davanti ad Aveta (BMW) e Sartori (Kawasaki); il pilota di Bassano del Grappa ha anche siglato il giro più veloce in 1’42”6. Ritirato il romano Lauretti (BMW), partito dalla pole position, che aveva condotto per metà gara. La generale vede ora De Momi al comando anche a causa delle prestazioni non brillanti di Mattioli (BMW, 9°) e Scaglione (Yamaha, 10°).

La 1000 Pro, top class del Trofeo Italiano Amatori, ha regalato ancora una volta spettacolo ed emozioni. Per la terza volta in quatto gare (a Misano si è disputato il doppio round), si è imposto Matteo Bizzotto (Yamaha), 36 anni, anch’egli di Bassano del Grappa, matricola della categoria. Bizzotto ha preceduto al termine di un confronto incerto e vibrante il poleman Traini e Gaspari, compagni di team, entrambi su BMW. Quasi incredibile il rilevamento relativo al giro più veloce: sia Bizzotto sia Traini hanno infatti fermato i cronometri, nella medesima tornata, sul tempo di 1’40”7. Il veneto consolida naturalmente la leadership in campionato.

Dunlop cup
Pole, vittoria e giro più veloce per Giordano Travagliati, che a Vallelunga non ha avuto rivali nel Trofeo Dunlop Cup 600. Il pilota romano ha preceduto Giovanni Menduni ed Enrico Tognocchi, mentre Giampiero Scopetani, quarto assoluto, è risultato primo nel Trofeo Italia Naked.

Dopo la pole position, Norino Brignola conquista anche la vittoria. Sul tracciato romano di Vallelunga l’ex Campione Italiano SBK ha vinto gara 1 del Trofeo Dunlop Cup 1000 con circa tre secondi di vantaggio sulla wild card Federico Boscolo Bisto e sette su Raffaele Rubino.

Al termine di un’emozionante gara2, è stata la wild card Federico Boscolo Bisto a salire sul gradino più alto del podio. Seconda piazza per Norino Brignola, vincitore nella prova di ieri. Terzo Christian Micochero.

Nella classifica riservata all’Italian Master Cup la vittoria è andata ad Harald Lantschner.

Pirelli cup
La wild card Cocco in sella alla sua BMW conquista la pole position e mantiene la prima posizione fino al traguardo quando passa per primo sotto la bandiera a scacchi. Secondo Marcheluzzo, terzo Latrecchina. Bottari, Tibaldo, Marcheluzzo e Vietti conquistano il primo posto rispettivamente nelle suttocategorie Diablo, Diablo Rosso, Superbike e Supercorsa.

Yamaha R3 cup
Pole position per Mirco Gennai (team Motoxracing) che in partenza scatta molto bene e mantiene la prima posizione. Sulla distanza dei dieci giri Scorpaniti, partito dalla quinta casella in griglia, taglia per primo il traguardo seguito da Giannini e Vannucci. Giro veloce per Arena che scivola all’ultimo giro.

Prossimo appuntamento con la Coppa Italia Velocità il 6 e 7 luglio al Mugello.