Oggi, su iniziativa del Comitato Regionale Fidal Sicilia, nel corso di una sobria ma significativa cerimonia, la palestra dell’Istituto Tecnico “Archimede” di Catania, è stata dedicata al professor Bruno Cacchi, direttore tecnico della nazionale italiana e storico allenatore di atletica, recentemente scomparso.

Il CR Sicilia ha voluto organizzare nell’occasione un “Incontro con il campione” tra gli studenti dell’istituto e alcuni atleti siciliani della nazionale Italiana tra i quali Filippo Randazzo, Nicholas Artuso, Giuseppe Leonardi e Matteo Melluzzo. Tante domande da parte dei giovani presenti in 90 minuti di botta e risposta. Inoltre, nel corso di tale evento, la Federazione ha ricordato la medaglia olimpica di Giuseppe Gibilisco conquistata quindici anni fa ad Atene e il titolo europeo indoor nella staffetta di Mimmo Rao e Claudio Licciardello nel decennale (Torino 2009) della loro impresa, consegnando agli atleti protagonisti di tali successi un simbolico riconoscimento a nome dell’atletica siciliana. Alla presenza poi, della moglie del prof. Cacchi, Paola Pigni e della figlia Chiara, del Sindaco della Città di Catania, Salvo Pogliese, del Presidente della Fidal, Alfio Giomi, del dirigente scolastico, Fortunata Daniela Vetri, del vice presidente del Coni Regionale, nonché assessore allo Sport del comune di Catania, Sergio Parisi, del Commissario straordinario del CR Sicilia, Vincenzo Parrinello e dei Subcommissari, Paolo Gozzo e Davide Bandieramonte, si é svolta la cerimonia della dedica della palestra al prof. Cacchi che, proprio nell’Istituto catanese, cominciò la sua attività di insegnante e di avviamento alla nostra disciplina di tanti studenti, con la scopertura della targa commemorativa. Presenti tanti amici del compianto professore, guidati da Ignazio Russo che ha brevemente tratteggiato l’impegno del tecnico durante tutta la sua vita. La conclusione della cerimonia é stata suggellata dalla benedizione impartita da don Vincenzo Puccio, maratoneta e atleta di punta di Athletica Vaticana.

Il Gen.B. Vincenzo Parrinello ha commentato: “quando Ignazio Russo mi ha confidato che il prof. Cacchi gli aveva manifestato il desiderio che proprio la palestra dell’istituto dove aveva prestato servizio all’inizio della sua carriera di docente e alla cui costruzione aveva collaborato gli fosse dedicata, ho deciso che dovevamo fare il possibile per rendere un doveroso omaggio a un grande tecnico della nostra famiglia. Oggi sento il dovere di ringraziare tutti coloro che a vario titolo ne hanno reso possibile la realizzazione”.

Così Paola Pigni: “da parte di mamma “scuola”, sport e amicizia si sono unite in questa indimenticabile giornata dedicata ad un uomo, Bruno Cacchi, simbolo di forza e tenacia che con il suo coraggio ha costruito un filo indissolubile tra sport e cultura. Ringraziamo il Sindaco Pogliese, il Presidente Giomi, il Generale Parrinello, abilissimo regista, la Preside Vetri e tutti gli amici di Bruno intervenuti per il loro affetto e ricordo”.

Il Presidente della FIDAL, Alfio Giomi, ha tra l’altro affermato: “mi piace ricordare Bruno Cacchi come grande uomo di cultura che ha saputo coniugare al meglio il docente con il ricercatore e che ha saputo essere punto di riferimento per la nuova generazione di tecnici che si affacciava nel nostro mondo negli anni 60”.