Nassau
Nel day 2 delle IAAF World Relays di Nassau (Bahamas) – in programma nella notte italiana tra il 23 e il 24 aprile – si disputeranno altre sei finali per le medaglie e i pass mondiali per Londra. Nella 4×100 femminile l’Italia andrà in pista con la campionessa europea dei 400 metri Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Bongiorni e Audrey Alloh. Primo round alle 2:10 del 24 aprile, in quinta corsia, opposte tra le altre a Giamaica, Germania e Francia. Quattordici in tutto i quartetti schierati nelle due batterie. La seconda giornata decreterà, quindi, i vincitori anche delle staffette 4×800 e 4×200 maschili, di entrambe le 4×400 (oggi  in batteria migliori tempi per gli uomini di Trinidad e Tobago 3:02.51 e le donne degli USA 3:29.27) e della 4×400 mista.

Padova
Non accadeva dal 2006 che il podio femminile alla Padova Marathon fosse tutto tinto di tricolore. È accaduto oggi con l’affermazione di Fatna Maraoui, che torna a tagliare per prima il traguardo in Prato della Valle dopo il successo colto nel 2014 e che nell’occasione ha firmato anche la seconda migliore prestazione nazionale del 2017, bloccando il cronometro dopo 2h32:52. Dietro di lei la compagna di club Federica Dal Ri (2h37:54). In campo maschile, il keniano Michael Njenga Kunyuga ricorderà a lungo questa giornata, per l’esordio in una gara da 42,195 chilometri con una vittoria in 2h10:43 Il campione della corsa in montagna Bernard Dematteis (Corrintime) quarto e primo italiano in 2h21:56 alla sua seconda maratona. Anche la mezza maratona, scattata da Abano Terme, parla keniano con l’affermazione dell’esordiente Victor Kiplimo in 1h02:43 e con Ruggero Pertile (Assindustria Sport Padova) quarto in 1h06:19, miglior italiano.

Vienna
Settimo posto di Emma Quaglia alla Vienna City Marathon, targata IAAF Gold Label. Nella capitale austriaca, la 36enne genovese ha portato a termine i 42,195 chilometri in 2h34:33, mentre il successo è andato alla keniana Nancy Kiprop con 2h24:20. La gara si è svolta in una mattinata ventosa e fredda, con 7 gradi di temperatura alla partenza.

Lanci
Un altro weekend da protagoniste per le giovani lanciatrici azzurre che studiano nelle università americane. Al Michael Johnson Invitational di Waco, in Texas (USA), la discobola Daisy Osakue conquista il successo con 55,20 al primo ingresso in pedana, per cogliere il suo terzo risultato della carriera. Vittoria della martellista Nadia Maffo in occasione del 2017 LSU Alumni Gold a Baton Rouge, in Louisiana. La ventenne dell’Atletica Malignani Libertas Udine, attualmente all’University of Southern Mississippi, incrementa il suo record personale con 60,90.

Marcia
Tre sedi diverse quest’anno per i 10.000 metri su pista nella terza prova del Campionato italiano di società di marcia. Protagonista assoluta l’azzurra Antonella Palmisano che in 41:57.29 a Orvieto (Terni), nel gruppo Centro, ha migliorato il record nazionale femminile sulla distanza. Nella stessa sede, ancora una brillante prestazione del 22enne Francesco Fortunato (Fiamme Gialle) che chiude in 39:44.14 per abbassare di un paio di secondi il record personale. Quest’anno ha già vinto due titoli nazionali assoluti: 5000 metri indoor e 20 chilometri su strada. Nel gruppo Nord a Bovisio Masciago (Monza e Brianza), duello al maschile risolto dall’allungo di Leonardo Dei Tos (Athletic Club 96 Alperia) con il personal best di 40:21.50 abbassato di mezzo secondo. Il quasi 25enne veneto di stanza a Milano, allenato da Enzo Fiorillo, ha piazzato l’attacco decisivo nel finale per superare Massimo Stano (Fiamme Oro), in testa nei primi sette chilometri e poi alle sue spalle in 40:24.60. Per il 25enne pugliese, bronzo europeo under 23 nel 2013, c’è un progresso cronometrico di oltre un minuto, al suo ritorno agonistico dopo uno stop per problemi fisici (una sola gara all’attivo nella scorsa stagione) e il cambio di guida tecnica: adesso viene seguito da Patrizio Parcesepe.

Chiavenna
Ancora una volta il Val Bregaglia Trail – seconda data dell’EOLO FIDAL Mountain & Trail Grand Prix 2017 – è nel segno di Marco De Gasperi. In una replica della sfida dell’anno scorso il bormino dell’Atletica Alta Valtellina, sei volte campione mondiale di corsa in montagna, ha nuovamente vinto a Chiavenna (Sondrio) il duello con Fabio Ruga, lariano della Recastello, nella gara transfrontaliera disegnata sui sentieri di confine tra Italia e Svizzera. Al femminile, una sola donna al comando: Silvia Rampazzo, veneta del Team Tornado.

Battocletti
Esordio convincente nella stagione su pista all’aperto per l’allieva Nadia Battocletti. La 17enne dell’Atletica Valli di Non e Sole ha corso 5690 metri nella gara dei 20 minuti di corsa a Rubiera (Reggio Emilia), per stabilire la seconda prestazione italiana under 18 di sempre in questa prova. Rispetto alla figlia d’arte dell’ex azzurro Giuliano, ha fatto meglio soltanto Nicole Reina nel 2013 con 5776 metri. Quest’anno la giovane mezzofondista trentina è stata la prima delle atlete europee tra le under 20 ai Mondiali di corsa campestre di Kampala, in Uganda, chiusi al 34° posto.