Da quando esiste l’ICS Beach Volley Tour Lazio nessuno aveva mai scritto il proprio nome due volte nell’albo d’oro. Ci sono riusciti Andrea Lupo e Francesco Vanni che a Ostia si sono regalati un meraviglioso bis dopo il titolo del 2017. A due anni di distanza, sono ancora loro i campioni del Lazio. “È una grande gioia per noi – è il commento di Lupo – per noi è importantissimo far bene qui, anche in previsione del campionato italiano. Il livello è alto, si tratta di un ottimo banco di prova”. Andrea è il fratello di Daniele, argento olimpico a Rio 2016. I fratelli Lupo sono cresciuti sulla sabbia di Fregene ed entrambi hanno fatto del beach una ragione di vita. “Mio fratello ha fatto il bis agli Europei, io all’ICS – ha scherzato – ma anche questa è una grande vittoria e me la godo tutta”. Francesco Vanni, abruzzese, ha parlato del Lazio come “una seconda casa”. Ecco perché: “Questo territorio mi ha adottato, facendomi crescere come atleta e come uomo. Confermarsi campioni nel Lazio è una soddisfazione enorme, perché vuol dire aver preceduto in classifica tanti ottimi beacher che in queste settimane hanno dato tutto per conquistare il titolo”. Secondo Vanni la partita più difficile di tutto il percorso è stata proprio la finale contro Kevin Mencaroni e Daniele Acconci: “Ci hanno messo in difficoltà, ma la tattica di Lupo per fortuna ha funzionato. Abbiamo giocato con tanto vento, poi sotto la pioggia. Insomma bisognava sempre cambiare qualcosa a livello di gioco e siamo stati bravi ad adattarci alle condizioni metereologiche”.

Emozioni. Milena Stacchiotti e Lodovica Langellotti ne hanno vissute parecchie negli ultimi due mesi, vissuti tutti d’un fiato sulle spiagge del litorale nel torneo organizzato da FIPAV Lazio e Istituto per il Credito Sportivo, patrocinato dalla Regione Lazio. Le due atlete romane si sono laureate campionesse regionali a Ostia, nell’ultima tappa. Milena e Lodovica succedono nell’albo d’oro a Jennifer Luca e Michela Culiani (le vincitrici del 2018) grazie alle 3 tappe vinte (Formia, Sperlonga e Ostia) su 4 giocate. Uno score che conferma il livello altissimo raggiunto dalla coppia di beachers romane. “Siamo molto soddisfatte – ha dichiarato la Stacchiotti – Il nostro obiettivo dell’estate era vincere questo torneo. Ci siamo impegnate tanto ed eccoci qui a gioire, con una coppa tra le mani. Siamo romane e laziali, sentirsi campionesse di un movimento così importante come quello del Lazio è un motivo di assoluto orgoglio”.

Milena Stacchiotti, classe 1985, ha vissuto un’importante carriera indoor che l’ha vista partecipare anche al campionato di Serie A1 con Forlì nella stagione 2006-07. Tante le esperienze in Serie A2 con le maglie di Siram Roma, Rivergaro, Collecchio, Nocera Umbra, Pontecagnano, Verona e Busnago, in B con Monterotondo e in Serie A1 polacca con il Tauron MKS Dabrowa Gronicza. Dal 2013 è sposata con Michal Lasko, oro europeo e bronzo olimpico con la Nazionale italiana. “Ho due splendide figlie – racconta – essere mamma e al tempo stesso giocatrice è impegnativo. Il beach oggi per me rappresenta un divertimento puro e anche l’opportunità per distrarmi un po’ dalla vita di tutti i giorni. Lodovica? Scherzando dico che è un po’ come la mia terza figlia. Ci vogliamo bene”. “Da pochi giorni mi sono laureata in medicina con 110 e lode e Milena era lì a fare il tifo per me. Siamo molto unite anche fuori dal campo” ha dichiarato la Langellotti, classe ’94, da anni sulla cresta dell’onda del beach volley laziale. Nel 2012, dopo aver vinto lo scudetto Under 20, l’atleta cresciuta a Zagarolo è stata premiata dal Comitato Regionale con il “Premio Lazio” durante la tradizionale conviviale di Natale. “Abbiamo perso poche partite all’ICS – ha aggiunto – ci siamo meritate questa vittoria così prestigiosa che ci fa entrare nella storia del torneo. Tra le tappe vinte direi quella di Ostia mi ha lasciato più soddisfazione. Sicuramente perché mette la ciliegina sulla torta del nostro percorso e poi perché su questo litorale sono cresciuta. Questo posto ce l’ho nel cuore”. Come concilia lo studio con lo sport ad alto livello? Ecco la ricetta di Lodo: “Sono due grandi passioni della mia vita. Viverle richiede sacrifici, ma faccio tutto con grande entusiasmo”. OMIA Laboratoires è stato official partner dell’evento e oltre ad aver assegnato i Premi Fair Play, durante le 5 tappe dell’ICS ha promosso la campagna “Sole Sicuro” sensibilizzando gli atleti e i partecipanti a una corretta esposizione ai raggi solari.