Si è svolta nel “Guelfi Sport Center” la conferenza stampa di presentazione di Brett Morgan, nuovo Direttore Tecnico e Head Coach del Senior Team gigliato. Al termine della presentazione è arrivato il gradito saluto di Barbara Felleca, Presidente della Commissione Sport del Quartiere 4 di Firenze, che ha dato il benvenuto a Brett Morgan, augurando ai Guelfi Firenze una stagione ricca di soddisfazioni.

Alessandro Dallai, Presidente dei Guelfi Firenze: “Abbiamo deciso di investire per migliorare il nostro staff tecnico. Brett Morgan, che vanta esperienze da allenatore negli USA, in Canada, in Turchia ed in Brasile, sta lavorando a Firenze già da due mesi. Sin dal primo momento si è dimostrato molto bravo nel relazionarsi con i nostri ragazzi, dando un’impronta di professionalità all’ambiente. Le sue precedenti esperienze all’estero lo hanno sicuramente aiutato ad entrare in contatto con una mentalità diversa da quella a stelle e strisce. Fra la nostra società ed il classe 1983 fu amore a prima vista già nel 2015, quando venne a Firenze per un camp promosso dall’associazione “Athletes in Action”: sin dal primo istante rimase affascinato dal nostro progetto e dalla nostra voglia di crescere nel panorama del football americano nazionale e finalmente, questa estate, siamo riusciti a trovare un accordo biennale con Coach Morgan che ci permetterà di dare stabilità al nostro percorso anche oltre la prossima stagione Senior”.

Brett Morgan: “Per prima cosa voglio ringraziare tutta l’organizzazione dei Guelfi Firenze perché hanno gestito il mio arrivo in maniera esemplare. Questa società funziona in modo eccelso perché tutti i suoi componenti sono uniti e concentrati sul raggiungimento dello stesso obiettivo, questo a partire dal Presidente Dallai per poi passare ad Edoardo Cammi finendo con tutti gli altri membri dello staff. A Firenze ho trovato dei coach veramente qualificati, una cosa non scontata quando superi i confini del Nord America. Per finire sono entusiasta di far parte della comunità fiorentina, questa città è incredibile ed ho già conosciuto molte persone fantastiche”.

Su Manuel Pallini e le sue tre convocazioni in nazionale

Alessandro Dallai: “Sicuramente è una motivazione in più per tutti i giocatori. I nostri ragazzi sanno che lavorando sodo potranno arrivare a vestire la maglia del Blue Team, la massima aspirazione per un giocatore di football americano. Manuel è un giocatore che si impegna molto e sono convinto che vederlo in nazionale porterà dei benefici alla nostra società”.

Brett Morgan: “Mi auguro che il numero di rappresentanti dei Guelfi nella nazionale italiana possa crescere in futuro. Sono molto curioso di vedere Pallini in nazionale ma so che abbiamo anche altri giocatori con le potenzialità necessarie per arrivare fino alla convocazione nel Blue Team e spero che questo possa accadere grazie a delle belle prestazioni nel corso del 2018”.

Sul mercato dei Guelfi Firenze

Alessandro Dallai: “Abbiamo già confermato Mike Vannucci nello spot di oriundo. L’italo-americano dà sempre tutto, è un punto di riferimento per la nostra squadra e non vede l’ora di essere di nuovo qui. Nel ruolo di quarterback abbiamo invece cambiato tipologia di giocatore, passando da un atleta (Eddie Printz, ndr) molto abile sul gioco di lancio ad uno più dinamico come Tony Dawson. Stiamo anche preparando una sorpresa sull’ultimo import che annunceremo ma ne saprete di più nei prossimi giorni”.

Brett Morgan: “Per prima cosa voglio dire che avremo una squadra dura e grintosa. Mike Vannucci rappresenta quello che noi vogliamo dai nostri ragazzi. Il newyorkese è un grande giocatore, un vero professionista dentro e fuori dal campo ed ha già dimostrato la sua capacità di dare il massimo anche quando non è al 100% della condizione fisica a causa di infortuni. Per la crescita del nostro programma, avere un esempio come quello dell’italo-americano, è fondamentale. Mike è un wide receiver difficilmente marcabile vista la sua duttilità e la sua agilità. Tony Dawson è un quarterback dinamico, freddo e veloce, tutte le volte che decide di correre diventa difficile da placcare per gli avversari. Ovviamente io intervisto tutti i candidati che vorrebbero giocare per la nostra squadra e sono rimasto molto impressionato dalla sua intelligenza. Sull’import difensivo dico che siamo molto emozionati per il giocatore che stiamo per firmare, lo abbiamo scelto in una rosa di candidati eccellenti ma lui l’ha spuntata sugli altri per il suo carattere e la sua grinta”.