Davvero il Friuli è “un piccolo compendio dell’universo, alpestre, piano e lagunoso in sessanta miglia da tramontana a mezzodì” per citare nuovamente e a ragion veduta il letterato Ippolito Nievo. Il Giro d’Italia Ciclocross segue alla lettera la definizione e domenica 28 ottobre porta la carovana rosa dalle montagne dolomitiche all’azzurro mare dell’alto Adriatico. Si resta in Friuli Venezia Giulia per la terza tappa del Giro d’Italia Ciclocross e dopo Forni Avoltri sarà Lignano Sabbiadoro a ospitare la competizione per la maglia rosa. Il coefficiente di difficoltà delle pendenze dolomitiche sarà sostituito dalla fine sabbia trasportata nella laguna dal fiume Tagliamento, ma a restare immutata sarà la festa della grande famiglia del ciclocross e la gioia di un movimento in costante crescita.

Anche i padroni di casa non cambiano: l’evento agonistico si svolgerà infatti nuovamente all’interno della logistica del main sponsor del Giro d’Italia Ciclocross, il Bellaitalia EFA Village, che con il suo Villaggio Sportivo si trova esattamente all’interno del percorso di gara, facilitando l’accesso per atleti, accompagnatori e appassionati. Già da questa mattina i tecnici e i volontari dell’ASD Romano Scotti sono al lavoro nella laguna per allestire i 3200 metri di tracciato nel polmone verde di Lignano e, soprattutto, sulla sua rinomata spiaggia. Con 71 metri di dislivello a giro e lunghi rettilinei, il percorso concentra i suoi punti spettacolari proprio sui tratti in pineta, il tratto sabbioso in collina, discesa e sul mare, che sarà accessibile direttamente dal Bella Italia Village sede della logistica. Occhio però a un fattore ambientale che potrebbe scompigliare le carte in tavola: il vento friulano che potrebbe giungere dal mare.

«É un piacere, dopo la tappa di Forni Avoltri Sappada, potervi dare nuovamente il benvenuto al Bella Italia Efa Village, questa volta nella cornice marittima di Lignano Sabbiadoro – commenta con gioia l’amministratore delegato del Bella Italia Village, dott. Pietro Federico Delaini – Dalle Alpi Carniche, con i prati e le dure salite, passate adesso al terreno sabbioso della pineta di Lignano. Il percorso che affronterete è stato allestito interamente all’interno del nostro villaggio, nella pineta di oltre 60 ettari che, affacciata su più di un chilometro di spiaggia, è il fiore all’occhiello del nostro villaggio oltre che il polmone verde di Lignano. Rinnovo a tutti gli atleti il mio caloroso in bocca al lupo e ringraziando gli organizzatori vi auguro di passare una buona giornata di sport, mare e natura». Già abitata dai tempi dei Romani, con il nome latino di Lignanum, Lignano Sabbiadoro (7000 abitanti e il titolo onorifico di “Città”) deve forse il suo nome alla presenza di lupi che un tempo popolavano la zona. Collocata nel cuore della laguna e a lungo naturalmente isolata dall’entroterra, ha scoperto la vocazione turistica negli anni ’30 del secolo scorso. Lignano è anche un paradiso per gli sportivi: qui infatti si sono spesso visti allenare atleti del calibro di Asafa Powell e Nesta Carter (Giamaica), sulla sabbia e sulla locale pista di atletica.

Rinomata località turistica dell’Adriatico, è insignita da 29 anni del prestigioso riconoscimento europeo bandiera blu, detiene il record di 7,5 milioni di turisti/anno, tutt’ora imbattuto dalle altre località di mare presenti sul territorio italiano. Celebri le opere architettoniche “Terrazza a Mare” e “Chiocciola di Pineta”, così come le rovine del teatro romano trasformate in Arena Alpe Adria per ospitare le celebri edizioni del Festivalbar.

Battezzata da Ernest Hemingway “la Florida d’Europa”, grazie alla sua particolare conformazione geografica, Lignano è una location turistica di riferimento su scala internazionale grazie alla qualità delle sue spiagge fi fine sabbia color oro (8 km complessivi di arenile, una delle spiagge più estese della Penisola).