Matteo Prata
Matteo Prata

Una grande festa per un appuntamento ciclistico che ormai è molto atteso nell’ambiente laziale e non solo. Il Team Coratti ha organizzato la terza edizione del memorial “Francesco Coratti e Ezio Santaroni – Trofeo Bar Scacco” (dedicata alla categoria Juniores) che si è svolta domenica e ha registrato tanta curiosità e interesse da parte di addetti ai lavori e semplici appassionati. A vincere è stato Lorenzo Quartucci del Team Mocaiana Gubbio che si è infilato nella fuga decisiva a tre (assieme all’altro umbro Bruno Aslani) provocata dallo “strappo” del corridore di casa Matteo Prata, atleta della borgata Finocchio che ha provato a dare lo scossone sulla salita di Monte Compatri e che ha poi chiuso al terzo posto.

La manifestazione, infatti, ha previsto un percorso di dodici chilometri da ripetere per sei volte con partenza e ritorno su via Casilina, nei pressi della storica autocarrozzeria della famiglia Coratti: l’unica eccezione era programmata per l’ultimo giro in cui, per l’appunto, c’era la deviazione sulle salite verso Monte Compatri. «Siamo molto contenti di come sono andate le cose dal punto di vista organizzativo – dice Simone Coratti, presidente del team organizzatore – La prestazione di Prata ci ha regalato ulteriore soddisfazione: Matteo ha dimostrato una volta ancora di essere molto abile in salita ed è stato tra i protagonisti della manifestazione di domenica, anche se nel finale gli è mancato il guizzo decisivo. Ma Prata si era comportato egregiamente anche qualche giorno fa sulle dure salite della “3giorni orobica” ad Abano Sant’Alessandro, quindi significa che è in un ottimo momento di forma». Per il Team Coratti, presentatosi ai nastri di partenza con dodici ragazzi, da segnalare anche la buona prestazione di Patrick Favaro che si è piazzato al 15esimo posto. Ora il gruppo capitolino guarda avanti ad un altro appuntamento di grande prestigio. «Domenica saremo presenti alla Pescara-Campo di Giove, una gara in linea di 100 chilometri sempre dedicata alla categoria Juniores – chiosa Simone Coratti -. L’anno scorso fummo protagonisti piazzando due nostri atleti ai primi due posti, speriamo di poterci togliere altre soddisfazioni anche in questa edizione».