Giuseppe Matarazzo
Giuseppe Matarazzo

La Prima categoria della Virtus Divino Amore non riesce a “schiodarsi” da quota 13 punti. La formazione di mister Andrea Fagiolo ha rimediato il quinto k.o. consecutivo nel match interno di domenica scorsa contro la Vivace Furlani quarta della classe, ma anche in questo caso la sconfitta è stata di misura. “Abbiamo fatto il possibile nelle condizioni in cui eravamo – dice il centrocampista classe 1979 Giuseppe Matarazzo – Nel primo tempo, pur soffrendo, siamo riusciti a passare in vantaggio grazie ad un gol di capitan Alessandro Trevisani. Poi nella ripresa gli ospiti hanno trovato il gol sempre da una palla inattiva e a metà ripresa hanno ribaltato il risultato con una rete in chiaro fuorigioco. Purtroppo quest’anno non siamo fortunati nemmeno da quel punto di vista, considerato che abbiamo dovuto subire diversi errori arbitrali”. Matarazzo, che è uno degli elementi storici del gruppo della Virtus Divino Amore, ha giocato nell’inedita posizione di centravanti. “Mancavano Ascenzi, Mancini e Valente e così il mister mi ha chiesto se me la sentivo. Ho dato la disponibilità senza problemi, anche se chiaramente quello non è il mio ruolo. In ogni caso ora posso dire di aver giocato praticamente in tutte le posizioni durante la carriera, a parte il portiere” prova a sorridere Matarazzo che successivamente analizza la situazione di classifica.

“Mancano nove partite e siamo ancora fiduciosi di poter centrare la salvezza diretta, visto che la distanza di sei punti non è incolmabile. In questa prima parte del girone di ritorno abbiamo sfidato tante squadre di alta classifica e ora dobbiamo riuscire a sfruttare un calendario meno complicato”. Domenica c’è la sfida esterna col Tor de’ Cenci che è nono. “Una formazione tosta, agonisticamente forte e con un paio di individualità interessanti. Ma credo si tratti di un avversario alla nostra portata e quindi dobbiamo cercare di scendere in campo per fare bottino pieno, poi se dovesse uscire un pareggio ne valuteremo gli effetti” conclude Matarazzo.