Francesco Ghirelli
Francesco Ghirelli

La Lega Pro imprime una accelerazione forte al percorso per la sicurezza negli stadi, solo così saranno messe le precondizioni per portare i tifosi a riempire il vuoto o i vuoti che ci sono negli stadi. Il Presidente Francesco Ghirelli (nella foto in primo piano) ha incontrato, ieri, Daniela Stradiotto, Responsabile dell’Osservatorio per le Manifestazioni sportive e successivamente Franco Gabrielli, Capo della Polizia.

“Ringrazio Daniela Stradiotto, una donna delle Istituzioni, e l’Osservatorio-ha dichiarato Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro- per il lavoro che svolgono per tutto il calcio italiano e di conseguenza per la Lega Pro. Il processo, che dovrebbe portare in tre anni al superamento della tessera del tifoso, si accelererà e si potrà portare a conclusione positiva se i club capiranno il ruolo autonomo-professionale degli SLO e se si lavorerà per consolidare il rapporto di fiducia tra Club e Questure. Questi ultimi sono soggetti autonomi che lavorano nella stessa direzione, far sì che sugli spalti degli stadi tornino i bambini e i tifosi. Bisogna allontanare i “manager del tifo” e i delinquenti: i loro interessi sono contrari al clima gioioso dei tifosi.

E’ stato fatto anche un bilancio del progetto Progetto 3P (Patto, Passione e Partecipazione) nato lo scorso anno tra l’Osservatorio e la Lega Pro, che punta ad una rivisitazione dell’attuale modello di gestione del calcio, delle partite e della sicurezza negli stadi attraverso una serie di step da realizzare anche e soprattutto con la condivisione della tifoseria.

Ora, l’obiettivo è quello di utilizzare la Lega Pro come laboratorio per superare la tessera del tifoso, per farlo occorre mettere in atto il progetto del Gradimento, dare forza ed autonomia alla figura dello SLO, capace di fare da raccordo con i tifosi .