Tiago Da Silva e il ricevitore Simone Albanese dopo l'ultimo out di gara1 tra UnipolSai Bologna e San Marino (foto Ezr Nadoc)

Un fuoricampo di Federico Celli al dodicesimo inning regala al San Marino la prima vittoria (6-4) nelle Italian Baseball series che sono iniziate giovedì sera al “Gianni Falchi” di Bologna. La lunga battuta dell’esterno centro ha messo anche fine all’imbattibilità in campionato dell’UnipolSai Bologna che durava da ben venticinque partite, ventiquattro del torneo 2021 e la “bella” del 2020 proprio contro San Marino. La lunga notte bolognese (gara1 è durata 4 ore e 40 minuti) ha visto anche il ritorno vincente di Tiago Da Silva, arrivato ad un lancio dalla vittoria al nono inning e capace di tenere a freno le mazze dei campioni d’Italia.
Il successo dei ragazzi di Doriano Bindi è stato meritato, se non altro per le sei battute extrabase, contro nessuna dei padroni di casa: i sammarinesi hanno messo insieme tre fuoricampo (Nicola Garbella e Sechopoulos da un punto, Celli da due) e altrettanti doppi, firmati Ferrini, Angulo e Celli. Bologna si è portata avanti per due volte e per due volte è riuscita a riagguantare San Marino, ma al terzo extrainning non ha trovato la forza di reagire. San Marino ha chiuso a 12 valide, contro le nove di Bologna, che non ha avuto il consueto aiuto da Van Gurp (0/6) e Leonora (0/5).

Garauno non ha tradito comunque le aspettative, proponendo grandi lanciatori, ottime battute e qualche bella giocata difensiva. Ed è solo l’inizio: venerdì sera si tornerà in campo al “Serravalle” di San Marino con i lanciatori di scuola italiana sul monte.

La supersfida del “Falchi” ha riscaldato il numeroso pubblico del “Gianni Falchi” fin dalla prima frazione: Tromp e Angulo battono valido ma la difesa e Raul Rivero rimediano senza danni. L’Omone mostra i muscoli al secondo inning con tre strike out, mentre Centeno, subito dopo concede il primo punto: Marval batte la prima valida della serata Fortitudo, corre in terza sul singolo di Loardi e a casa su un balk contestato dal dugout sammarinese. I Titani nel giro di qualche minuto, in apertura terzo turno, trovano immediatamente il pareggio con un lunghissimo fuoricampo di Nicola Garbella, seguito dal doppio di Ferrini che rimane in seconda, L’UnipolSai nel suo attacco si riporta in vantaggio Dreni batte una valida al centro, ruba le seconda e segna sulla hit di Dobboleta. I ragazzi di Doriano Bindi non ci stanno: alla quarta ripresa trovano il pareggio con Sechopoulos che vola dalla seconda sul singolo di Giovanni Garbella e al 5° vanno addirittura in testa: il velocissimo Ferrini va in base per ball e firma il 3-2 sul doppio di Federico Celli.

Al 6° scende dalla collinetta Raul Rivero, toccato otto volte in valido dal line-up ospite, per far posto a Murillo Gouvea che, dopo aver colpito Giovanni Garbella, chiude l’nning con due kappa. Nella parte bassa del sesto finisce anche la gara di Centeno, rilevato da Baez dopo aver concesso la base a Marval. Il prima base ruba la seconda e arriva fino in terza con un errore e corre a casa per il 3-3 sulla volata di sacrificio di Loardi a sinistra.

Baez al settimo attacco Bologna esce indenne con situazione di basi cariche, nata con due out, a causa di due basi e una valida di Marval. Il rilievo sammarinese è riuscito a far eliminare il bomber Leonora da Giovanni Garbella al settimo lancio.

San Marino torna avanti all’8° con il solo homer di Sechopoulos che spedisce lontanissimo nella notte il sesto lancio di Gouvea. L’allenatore di San Marino Bindi, per difendere il tesoretto, nella parte bassa dell’inning si gioca la carta Tiago Da Silva, tornato in Italia a distanza di otto anni dall’ultimo scudetto conquistato nella piccola repubblica. Il rilievo italo-brasiliano regala una camminata a Loardi, sostituito in corsia da Monti, il quale avanza in seconda sul bunt di Liberatore e in terza su un lancio pazzo. Dreni però batte su Ferrini che assiste in prima per il terzo out. Al 9° Da Silva arriva ad un out dalla vittoria, ma Bologna non molla e riapre il match: Martini batte valido a sinistra e segna il 4-4 sulla lunga battuta di Marval.

Al 10° non combina niente San Marino contro Gouvea, mentre Da Silva concede una valida a Bertossi, rimasto però in seconda. Al 12° San Marino chiude l’incontro: Jandijdo Tromp sistema la pallina davanti all’esterno sinistro e arriva a casa sul gran fuoricampo di Celli.