Leo Rodriguez del Parmaclima (El Pato 73)

Scatta oggi, sui diamanti di San Marino e Parma, la Final Four del torneo di qualificazione alla Champions Cup 2022, che permetterà alla vincitrice di affiancare San Marino nel più importante torneo continentale. Le semifinali metteranno di fronte, a San Marino, l’UnipolSai Bologna, entrata nelle finali come perdente delle Italian Baseball Series, e l’Hotsand Macerata, che ha avuto la meglio alla bella della Camec Collecchio; al “Nino Cavalli”, invece, si sfidano i padroni di casa del Parmaclima campione d’Europa, che ha avuto la meglio nel primo turno del Godo, e il Nettuno 1945, vittorioso in due incontri sul Cagliari.

L’occasione per le quattro formazioni è ghiotta, visto che la Coppa Campioni è la più prestigiosa vetrina continentale. Il regolamento prevede una gara secca con i migliori lanciatori italiani e stranieri, per cui c’è da scommettere su incontri di prima qualità.

Nell’incontro che verrà disputato nella casa del San Marino neo campione d’Europa, la Fortitudo Bologna si presenta al gran completo (nel bullpen a disposizione per le due partite quindi Rivero, Gouvea, Scotti, Leyva, Crepaldi, Bassani e Zotti) per misurarsi con una compagine quella marchigiana che ha disputato una stagione di tutto rispetto, con 18 vittorie e 9 sconfitte, una media battuta di 284 e una media pgl di 3.20. I favori del pronostico sono tutti per i ragazzi di Lele Frignani (25-3, 365 nel box, 2.15 sul monte).

Impronosticabile invece l’altro duello del pomeriggio, anche per le numerose assenze nelle due squadre. Gianguido Poma, manager del Parmaclima (20-5, 326mb. 4.03mpgl), dovrà infatti ovviare alle assenze dei lungo degenti Michele Pomponi e Ricardo Paolini, infortunatosi nella gara contro la Francia all’Europeo under 23, e non potrà neppure contare sulle prestazioni del lanciatore Bortolamai, fermato da impegni familiari. La prima palla del match di semifinale sarà affidata a Mattia Aldegheri con Yomel Rivera, Edoardo Acerbi e Francesco Pomponi che vestiranno i panni dei lanciatori di rilievo. In campo interno Juaquin sostituirà Paolini in seconda base con Battioni interbase e l’ex Rodriguez in terza mentre la linea degli esterni sarà composta da Desimoni, Sebastiano Poma e Gonzalez. Mineo si accomoderà nel catcher box con Sambucci, Astorri e Monello a suddividersi il lavoro di prima base e battitore designato.

I laziali (20-6, 301 in attacco, 2.69 sul monte) si presenteranno con una rotazione di lanciatori impoverita dalla partenza anticipata di Teran e dall’infortunio che ha colpito l’ex Pizziconi: il tecnico Guglielmo Trinci dovrà quindi affidare le sorti della gara di sabato a Taschini, Pecci e Simone. Il Nettuno lamenterà qualche assenza anche nel line-up, orfano del fuoricampista Latimore, degli spagnoli Beltre e Cruz e dell’infortunato Mario Trinci.