“La pedana di Firenze? È qui che ho imparato a lanciare…”. Parola di Leonardo Fabbri, fiorentino doc, testimonial del Golden Gala Pietro Mennea che accoglie le stelle mondiali all’Asics Firenze Marathon Stadium nella serata di giovedì 10 giugno. A una settimana esatta dal principale meeting italiano, terza tappa della Wanda Diamond League, l’evento è stato presentato nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze, sede della Presidenza della Giunta regionale. “Mi serviva un gran lancio per sbloccarmi e così è stato agli Europei a squadre di Chorzow (20,77, ndr) – sottolinea l’azzurro dell’Aeronautica – e poi ieri ho fatto bene a Conegliano con 20,50. Nei mesi scorsi ho sofferto per il Covid, ho passato un momento in cui il fisico non rispondeva e nemmeno la testa era a posto. Ora finalmente sto bene e contro pesisti fortissimi voglio dire la mia”. Fabbri, nel peso, incontrerà il neozelandese bronzo olimpico e campione del mondo di Londra 2017 Tom Walsh oltre ai big d’Europa, da Haratyk a Stanek, da Sinancevic a Mihaljevic. Tanta voglia di andare in pedana anche per l’altra beniamina di casa Larissa Iapichino, attesa da una super gara del lungo: “È un po’ ‘stressata’ per gli esami di maturità – fa sapere mamma Fiona May, ospite in sala – ma non vede l’ora di gareggiare ed essere più tranquilla”.

A presentare il Golden Gala di Firenze sono stati il presidente della FIDAL Stefano Mei, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessore allo sport del Comune di Firenze Cosimo Guccione e in rappresentanza del CONI Firenze il delegato provinciale Fabio Giorgetti. “Sulla scelta del Golden Gala a Firenze aleggiava qualche critica ma la volontà espressa dal presidente Giani e dal sindaco Nardella ha spazzato via tutti i dubbi – le parole del presidente FIDAL Mei – importante è stato l’impegno delle amministrazioni ed è un gioiello l’Asics Firenze Marathon Stadium, una risorsa per tutta l’atletica. Firenze merita questo affetto, è una fucina di campioni, oggi abbiamo Leonardo Fabbri e Larissa Iapichino e ne siamo orgogliosi. Sono ottimista, sarà uno spettacolo fantastico. L’assenza di Tortu? In proiezione Tokyo 2021 ho lasciato che le scelte fatte in precedenza fossero confermate: è stato chiesto agli atleti migliori se avessero intenzione di gareggiare al Golden Gala ma Filippo ha fatto un’altra scelta tecnica, quella di correre a Ginevra”.

Firenze ha abbracciato il Golden Gala con entusiasmo e passione, e si prepara ad accogliere in città decine di medaglie olimpiche, mondiali ed europee. “Vogliamo fare di Firenze un luogo di riferimento per l’atletica italiana – ribadisce il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – abbiamo dato un contributo di 100mila euro, un investimento particolarmente importante nell’anno delle Olimpiadi di Tokyo, un anno in cui l’atletica torna davvero regina. Il Paese ha bisogno dello sport per la ripartenza”. In prima linea anche il Comune, rappresentato dall’assessore comunale Guccione: “L’evento sarà preceduto nei prossimi giorni da tante attività per i giovani in tutti gli impianti d’atletica della città – informa – e nelle ultime settimane abbiamo rimesso a nuovo lo stadio perché potesse ospitare questo appuntamento. Firenze agli occhi di tutto il mondo spicca per capacità di attrarre grandi eventi”. Saluti istituzionali, con messaggi video, dal presidente del CONI Giovanni Malagò (“A un mese e mezzo dai Giochi sarà una vetrina importantissima per gli atleti, in una delle case dell’atletica italiana”) e dal presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli (“È fondamentale la ripartenza dello sport di alto livello e anche dello sport di base”). È tutto pronto. La notte delle stelle sta arrivando.