Salti record ad Ancona, nei Campionati italiani juniores e promesse indoor. Anche la seconda giornata inizia con un nuovo exploit in pedana: nel triplo Veronica Zanon firma il primato nazionale under 20 con 13,65 migliorando dopo sette anni il 13,47 di Ottavia Cestonaro (il 17 febbraio 2013 sempre ad Ancona). Notevole il progresso per la 19enne veneta dell’Assindustria Sport Padova, che aggiunge mezzo metro esatto al personale. Nella seconda giornata tricolore sono in palio 30 titoli italiani.
“Quando stamattina ho scoperto di avere il pettorale 265, ho subito guardato le ultime due cifre… e con il mio allenatore abbiamo pensato che quella misura, 13,65, ci sarebbe piaciuta. Alla fine è arrivata, precisa al centimetro. Sono molto contenta ma non sorpresa: abbiamo curato molto la tecnica, e si è visto, perché la differenza rispetto al passato c’è. Dopo il 13,22 fatto in sicurezza mi sono detta che non avevo niente da perdere: la misura del record italiano ce l’avevo fissa in testa e ci ho provato fino in fondo. Il 2020? La stagione è tutta rivolta ai Mondiali under 20 di Nairobi in luglio e ci stiamo preparando al meglio”.

Una serie di grande consistenza per Carmelo Musci (Fiamme Gialle) che prova ad avvicinare il suo fresco record italiano under 20 del peso (20,25 il 26 gennaio sulla stessa pedana). Il colosso pugliese negli ultimi tre lanci arriva a un soffio dalla barriera dei venti metri: la miglior misura di giornata è il 19,91 del quinto turno.

Subito buoni risultati nei turni eliminatori dei 60 ostacoli. Tra gli juniores in semifinale Franck Brice Koua (Cus Pro Patria Milano) vola in 7.76 per scalare le liste italiane alltime di categoria fino al secondo posto.
200 – Anche nelle batterie dei 200 juniores c’è chi corre forte: Federico Guglielmi (Atl. Biotekna Marcon) con 21.45 si migliora di tre decimi abbondanti.