Si avvicina il nuovo anno e l’atletica è già proiettata sul prossimo futuro. La stagione culminerà con le Olimpiadi di Tokyo, punto di arrivo dell’intero quadriennio. Ma appena un paio di settimane più tardi andrà in scena a Parigi l’altra manifestazione clou del 2020: gli Europei, per la prima volta in programma dopo la rassegna a cinque cerchi e non ad anticiparla. È questa una delle principali novità del calendario, per lanciare idealmente la volata verso i Giochi che la capitale francese ospiterà quattro anni più tardi. Intanto appuntamento in Giappone, con dieci giornate di gare dal 31 luglio al 9 agosto: come a Rio 2016, alcune finali si disputeranno nella mattinata locale, non solo su strada ma anche all’interno dello stadio. La fase di qualificazione olimpica si chiuderà il 29 giugno, in coincidenza con gli Assoluti di La Spezia. L’obiettivo per molti atleti si sposterà poi sull’evento continentale di Parigi, dal 25 al 30 agosto nello stadio Charléty.

Il filo conduttore della stagione su pista è invece la rinnovata Diamond League, con una serie di meeting nell’arco di ben cinque mesi: si ricomincia da Doha, sede dell’ultima kermesse iridata, e nell’insolita data del 17 aprile, pochi giorni dopo Pasqua. Non più una doppia finale, perché tutti i trofei verranno messi in palio l’11 settembre a Zurigo. Tanti avvenimenti internazionali nell’anno che verrà. Per chi affronterà la stagione al coperto, destinazione Nanchino, in Cina, con i Mondiali indoor dal 13 al 15 marzo. Gli altri eventi globali del 2020 saranno i Mondiali a squadre di marcia (2-3 maggio a Minsk, in Bielorussia) e i Mondiali di mezza maratona (29 marzo a Gdynia, in Polonia). Protagonisti dell’estate, anche i giovani. Approdano per la prima volta in Africa i Mondiali under 20: a Nairobi, in Kenya, dal 7 al 12 luglio. E l’Italia si propone ancora sul piano organizzativo per ospitare gli Europei under 18, a Rieti, dal 16 al 19 luglio.