Bibione si prepara per un intero weekend di corsa. Sabato 7 e domenica 8 settembre, è in programma l’edizione 2019 di Bibione in rosa e “Bibione is surprising run”. Un doppio appuntamento dedicato a tutti gli appassionati di corsa, che quest’anno si proporrà con date invertite: sabato 7 settembre, nel pomeriggio, riflettori puntati su Bibione in rosa, evento al femminile con finalità benefiche che ritorna in Piazza Fontana dopo il bel successo dell’edizione 2018. Domenica 8 settembre, in mattinata, spazio invece alla gara Fidal sulla distanza delle 10 miglia, a cui anche quest’anno si aggiungerà una 20 miglia.

Donne che corrono per altre donne. Parte il conto alla rovescia per la nuova edizione di Bibione in rosa, la grande manifestazione al femminile che verrà riproposta nel pomeriggio di sabato 7 settembre dopo il gran successo dell’anno scorso. Organizzata da Palextra Events in collaborazione con il Running Team Conegliano, Bibione in rosa anche quest’anno si svilupperà su due percorsi: 6 e 9 chilometri. L’evento sarà esclusivamente dedicato alle donne, che potranno parteciparvi correndo o camminando nella più assoluta libertà. Partenza e arrivo nella scenografica Piazza Fontana, con start alle 17. Sarà un evento all’insegna del benessere e del divertimento, ma non mancherà un obiettivo benefico: il ricavato della manifestazione, tolti i costi organizzativi, sarà infatti devoluto a “Sole Donna” (www.soledonna.org), associazione che opera dal 1999 in provincia di Venezia (all’ospedale di Dolo e nel comprensorio dell’ULSS 3 Serenissima, distretto di Mirano-Dolo) per la riabilitazione delle donne operate di tumore al seno, a cui offre assistenza medica e supporto psicologico. Lo sport aiuta a prevenire la malattia e a guarire più velocemente. Ma lo sport, come nel caso di Bibione in rosa, può anche diventare una grande occasione di solidarietà. Nel sito ufficiale dell’evento, all’indirizzo www.bibioneinrosa.com, sono illustrate le modalità d’iscrizione ed è disponibile l’elenco dei punti d’iscrizione già attivi nelle province di Venezia, Treviso e Pordenone.