Trasferta all’insegna del divertimento spensierato, tenendo sempre comunque d’occhio il cronometro e la classifica, per Xmotors Team e per i propri portacolori, pronti a fare le valige e trasferirsi oltre confine per l’attesa 4 ore di Rijeka.

Il tradizionale evento endurance di fine stagione, che si svolgerà i prossimi 27 e 28 Novembre sull’omonimo tracciato croato, vedrà al via un Mauro Trentin reduce da una chiusura di stagione, nella FX Italian Series, che lo ha visto chiudere sul terzo gradino del podio.

Il pilota di Caldogno sarà chiamato a condividere la Cupra Leon TCR, targata Bolza Corse, con il friulano Denis Babuin, con il vicentino Andrea Marchesini e con il mantovano Matteo Barozzi.

“La trasferta di Rijeka è improntata più come una festa” – racconta Trentin – “ma cercheremo di portare in alto i colori di Xmotors Team. Avremo un equipaggio molto competitivo ed una vettura decisamente performante. Mi piace l’idea di correre una gara endurance vera, con stint di guida più lunghi e dove l’affiatamento con gli altri membri dell’equipaggio è fondamentale. Ho corso qui soltanto due volte, tanto tempo fa, ma so che il tracciato è stato riasfaltato completamente. Cercheremo di chiudere in bellezza, portando a casa il risultato più grosso.”

Alla caccia per il primato del pilota vicentino la scuderia di Maser affiancherà un ritrovato tridente, tutto da gustare, con il presidente Francesco Stefan a capeggiare l’equipaggio che vedrà in gara anche Rudy Andriolo e Massimo Ferronato, su una Renault Twingo Cup.

“Il nostro amico Boštjan Avbelj ha ben pensato di prestarci la sua Renault Twingo Cup” – racconta Stefan (presidente Xmotors Team) – “e speriamo di non combinare dei malanni. Lui sarà impegnato al Città di Schio quindi non avrà il tempo di controllarci, meglio così. A parte gli scherzi lo ringrazio, di cuore, per questa opportunità e non vedo l’ora di iniziare questa bella avventura assieme a due cari amici, Rudy e Massimo. Anche se andiamo a Rijeka con l’intento di divertirci è naturale che, avendo due piloti di calibro nel nostro equipaggio, la voglia di vincere si farà presto sentire. Secondo me ne vedremo veramente delle belle. Non vedo l’ora.”

“Abbiamo già corso qui nel 2019” – gli fa eco Andriolo – “e, pur non essendo una forma di competizione che amo, questa idea, nata per scherzo con Francesco, è diventata una sorta di tradizione per noi. La squadra è forte, cercheremo di fare bene e di divertirci soprattutto. Sembra una gara semplice ma credetemi che non lo è. Grazie a Francesco ed ai partners.”

“È una tradizione” – aggiunge Ferronato – “che portiamo avanti con i nostri partners e con Xmotors Team. Non sono un pistaiolo ma proverò certamente ad adattarmi allo stile di guida pulito e preciso che si richiede in un circuito. Arrivando tutti dai rally puntiamo principalmente a divertirci. Grazie a Francesco che, ogni anno, ci raggruppa e ci porta tutti al parco giochi.”