Fabio Peruzzo c’è l’ha fatta e, raggiungendo il traguardo del WRC RallyRACC Rally de España lo scorso fine settimana, ha coronato un altro sogno.

Alla seconda apparizione del FIA World Rally Championship il pilota di Conselve ha centrato il proprio obiettivo personale, quello di arrivare al traguardo e di godersi questa esperienza.

Affiancato da Nicola Terrassan, sulla Renault Twingo R2 curata da Galiazzo ed iscritta da Omega, il patavino archiviava la prima frazione di gara, al Venerdì, al diciassettesimo di RC4.

“La prima tappa è andata bene” – racconta Peruzzo – “ed abbiamo corso su prove speciali bellissime. È stato un po’ difficile andare decisi con un passaggio per la stesura delle note ed uno solo di controllo ma abbiamo fatto del nostro meglio. L’unico neo sono stati i trasferimenti perchè duravano un’eternità. Alcuni arrivavano anche ad una lunghezza di cento chilometri.”

La seconda frazione di gara vedeva Peruzzo risalire al settimo posto, anche con la complicità di disavventure altrui, ma chiudeva la giornata con problemi tecnici che lo rallentavano.

“Il secondo giorno le prove erano più pulite” – sottolinea Peruzzo – “ed abbiamo recuperato molto nelle prime tre. Sul secondo giro avevamo un trapezio all’anteriore che si muoveva e la ruota si apriva e si chiudeva. Abbiamo resistito ma sull’ultima siamo andati a passo d’uomo.”

Con ancora quattro speciali da disputare alla Domenica la sfida si accendeva tra gli italiani.


“Tra di noi italiani abbiamo scherzosamente inventato un trofeo over cinquanta” – aggiunge Peruzzo – “e, dopo il problema di Sabato, il nostro diretto avversario era andato avanti di due minuti. Sulle prime due di Domenica gli abbiamo mangiato quasi un minuto ma poi, sulle ultime due, iniziavamo a sentire un rumore di punterie sempre più insistente ed abbiamo deciso di rallentare. È stata un’esperienza enorme come solo il mondiale ti sa regalare. Prove molto più belle rispetto a quelle della Germania, complete e veloci con tanto guidato. Grazie al team Galiazzo, per il lavoro svolto da casa, ed alla scuderia Omega, che mi ha curato tutta la trasferta oltre che seguirmi l’assistenza sul campo gara. Una settimana splendida per tutti noi.”

Un Peruzzo soddisfatto del settimo posto finale in RC4, capace di portare al traguardo anche il Progetto Anthea, un’iniziativa mirata a dare supporto informatico in aiuto a quelle coppie genitoriali che sono impegnate nella gestione della conflittualità post separazione.

Una trasferta, quella spagnola, che sembra però aver stregato il patavino, guardando al 2022.

“Sono contento di aver portato al traguardo anche il Progetto Anthea” – conclude Peruzzo – “e spero che l’amico Eriano Baracchi sia rimasto soddisfatto, come ai bei tempi quando correvo per lui. Ci siamo innamorati della Spagna e faremo di tutto per tornare qui anche nel 2022.”