Marcel Vulpis
Marcel Vulpis

Su RaiNews24 si è parlato della vicenda dei “Diritti TV – Nuovo bando della Lega calcio di Serie A per il triennio 2018-2021” per il mercato interno.
Il direttore di Sport Economy, Marcel Vulpis ha sottolineato la rilevanza dei diritti televisivi per il mondo del calcio, in quanto costituiscono l’entrata primaria e strategica per le 20 società iscritte. Tuttavia – anche prendendo spunto dalla non assegnazione della gara per carenza di una pluralità di offerte economicamente sostenibili – ha richiamato l’attenzione dei club calcistici a non “attendere la manna dal cielo” (leggasi la distribuzione dei nuovi ricavi da diritti televisivi), ma a ricercare, sviluppare e potenziare nuove e diverse risorse, per rendere il prodotto calcio maggiormente appetibile attraverso l’internazionalizzazione dello stesso, l’investimento negli stadi e verso altre forme di ricavi quali – ad esempio – sponsorizzazioni e merchandising (solo per citarne alcune).
Da ultimo, ha posto in evidenza che la gara non solo è regolare ma è “più che regolare” (sia questa in corso, sia le precedenti avvenuti negli ultimi anni), che le linee guida sono state approvate dall’AGCM (Antitrust), che si tratta comunque di una gara messa in campo da un soggetto privato e che tutti i soggetti che presidiano alla stessa e al bando sono professionali e competenti. “Si può pensare alla vigilanza di AGCM in quanto il calcio è un prodotto di interesse generale e perché comunque c’è una legge dello Stato (il decreto-legge Melandri, nda) che governa da diversi anni l’intero sistema, ma è certamente una forzatura. Per me è una offerta regolata da una struttura privata (la Lega calcio) rivolta a soggetti altrettanto privati (i broadcaster tv)” – ha sottolineato Vulpis.