La giovane nazionale italiana si regala la seconda soddisfazione di questa Volleyball Nations League superando al tie-break il Canada al termine di una lunga e dura partita che dopo il doppio vantaggio tricolore sembrava essere incanalata sui binari giusti. Sul 2-0 in favore dell’Italia però, i nordamericani, mettendo in grossa difficoltà la ricezione degli azzurri, sono riusciti a risalire lentamente la china fino ad impattare la gara sul 2-2. Nel tie-break però è arrivata la reazione dei ragazzi di Valentini che hanno dimostrato di voler portare a casa a tutti i costi una partita che a un certo punto sembrava essere totalmente cambiata. Della formazione italiana è piaciuta la reazione decisiva proprio nel momento più difficile, dimostrando di voler superare le difficoltà incontrate.
Valentini ha rivoluzionato il sestetto di partenza scegliendo la diagonale Spirito-Nelli, Cortesia e Mosca i centrali, Bottolo e Recine i martelli con Balaso libero per la ricezione alternato da subito a Federici per la difesa.

Set di partenza ben giocato dagli azzurri che hanno approcciato alla gara nel modo giusto riuscendo a mostrare buone trame offensive, ma soprattutto riuscendo ad arginare i canadesi con un muro efficace (6-3 nel fondamentale). Ciò che ne è scaturita è stata una conduzione con progressivo aumento del vantaggio fino al 25-19 che ha decretato la conclusione del primo parziale.

Nella seconda frazione i giovani azzurri hanno dapprima continuato a giocare su buoni ritmi riuscendo a imporre la loro strategia per poi, nella parte centrale del parziale, lasciare progressivamente campo ai canadesi che sono riusciti a diminuire lo svantaggio (dal +7 del 16-9 si è passati al +1 del 19-18 per gli azzurri).

Nel finale, però, Nelli e compagni hanno reagito al momento di difficoltà riuscendo a riallungare sul +5 (23-18), vantaggio amministrato fino al 25-21 che ha decretato il 2-0 temporaneo nonostante qualche sbavatura di troppo in ricezione.

Il primo vero momento di difficoltà per l’Italia è arrivato nel terzo set quando i canadesi si sono trovati avanti 8-3 riuscendo interrompere il buon momento degli azzurri. Con pazienza e calma, però, gli uomini di Valentini hanno dapprima lentamente recuperato per poi ribaltare la situazione portandosi sul 10-8. Il vantaggio acquisito sembrava poter ridare fiducia al gruppo tricolore che nelle fasi immediatamente successive, invece, si è fatto nuovamente riprendere dai canadesi bravi a spingere al servizio continuando così ad approfittare della ricezione non proprio esemplare degli azzurri. Complice poi una minore lucidità nel chiudere i colpi d’attacco, i ragazzi di Valentini hanno finito per cedere con il punteggio di 25-21.

L’andamento del terzo set ha inizialmente minato le certezze di Nelli e compagni che si sono trovati subito in svantaggio sul 6-3, un +3 mantenuto per un po’ (12-9) dai canadesi che sono sembrati essere in controllo. La reazione dei ragazzi italiani però non si è fatta attendere e seppur con meno efficacia e lucidità rispetto all’inizio della gara sono riusciti riportarsi sotto nel punteggio (13-13 e 17-17).

Nella fase conclusiva l’Italia ha continuato a soffrire il servizio del Canada dilapidando così quanto di buono aveva fatto; nonostante le grosse difficoltà incontrate però, gli azzurri hanno nuovamente impattato la gara sul 23-23.

Il finale è stato incandescente con gli azzurri che dopo aver fallito la possibilità di chiudere il match in proprio favore hanno lasciato il parziale agli avversari al terzo tentativo sul 28-26 con ben più di un rammarico.

Nel tie-break, però, Nelli e compagni sono stati bravi a ricompattarsi e a trovare la forza di reagire nel momento di difficoltà che poteva davvero compromettere tutto e, giocando con grande carattere, hanno chiuso la gara sul 15-11 al terzo match point (2 nel parziale +1 nel quarto).

Italia nuovamente in campo mercoledì 9 giugno alle ore 16.30 contro l’Argentina; il giorno successivo avversario di turno sarà il Giappone per poi chiudere il terzo turno contro l’Australia.