L’Italia conquista la seconda vittoria consecutiva arrivata oggi con la Germania nella bolla di Volleyball nation league in corso di svolgimento a Rimini. Dopo il successo di ieri con la Corea Del Sud, le ragazze di Giulio Bregoli portano avanti il percorso di crescita di un gruppo per la prima volta insieme in azzurro. Chiave del match è stato sicuramente il gioco di squadra, con la regia di Francesca Bosio che ha coinvolto tutte le attaccanti a disposizione, Mingardi autentica trascinatrice con i suoi 21 punti, Guerra e D’Odorico autrici rispettivamente di 10 e 7 punti. La vittoria di oggi con la Germania porta le azzurre a quota 2 vittorie con un salto in classifica che significa soprattutto fiducia in un torneo, come la VNL, inteso in casa Italia come un momento di crescita per un gruppo che gara dopo gara sta mostrando segnali positivi. Dopo la vittoria di ieri e di oggi domani impegno con gli Stati Uniti per continuare a macinare gioco ed esperienza contro un’avversaria che sino ad ora ha lasciato per strada un solo set conquistando 8 vittorie e 24 punti.

Azzurre in campo con Mingardi nel ruolo di opposto in diagonale con Bosio, D’Odorico e Guerra schiacciatrici e dal centro Mazzaro e Bonifacio con Fersino nel ruolo di libero. Set che inizia con il primo punto assegnato alle azzurre per invasione a rete delle tedesche. L’errore in attacco di Alsmeier porta le azzurre sul 3-1. L’ace di Mazzaro porta a 3 le lunghezze di vantaggio per le azzurre avanti 5-2 prima del punto di Mingardi che manda le azzurre sul 6-2, massimo vantaggio nella prima pare di set. Prima un ace poi un errore al servizio di Weitzel portano il punteggio sul 7-4 a favore dell’Italia. Il time out tedesco arriva sul punteggio di 8-5 per le azzurre in una fase di set in cui le tedesche hanno raccolto qualche errore di troppo. Bosio opta per un gioco variegato sfruttando al meglio tutte le sue attaccanti. Il secondo tocco vincente di Kastner e l’invasione di Bosio portano il punteggio sul 10-10 co n le tedesche che raggiungono la parità per la prima volta nel set. Mingardi e D’Odorico fanno la voce grossa riportando le azzurre sul +3 (13-10) con due attacchi vincenti consecutivi. Il gioco di Bosio passa per il centro con il primo tempo vincente di Mazzaro per il 14-11 che diventa 15-11 con l’attacco di Mingardi dopo la ricostruzione azzurra partita dal muro di Bonifacio. Le difese di Fersino portano effetti positivi alle azzurre che tengono gli attacchi tedeschi e ricostruiscono con pazienza, l’attacco vincente di D’Odorico vale il 16-12. La pipe di Alsmeier accorcia le distanze con le tedesche a due lunghezze sul 16-14 per le azzurre. A mantenere il vantaggio sulle tedesche ci pensano Anastasia Guerra con un attacco, prima, e Sara Bonifacio con un ace dopo per il 19-15. Bregoli interrompe il gioco sul 19-17 con le tedesche che tornano in campo continuando la rincorsa alle azzurre. La parità arriva sul 19-19 con un muro di Weitzel su Mingardi. Dentro Lubian pe r Mazzaro e Melli per Guerra con le tedesche per la prima volta in vantaggio nel set 20-19. Melli mette subito la doppia firma sul tabellino con un pallonetto vincente ed un muro che riporta avanti le azzurre 22-20. Mazzaro torna in campo per Lubian, Mingardi a segno in attacco e a muro per il 24-20. L’ottima difesa di Fersino permette a Bosio di servire D’Odorico che chiude il set sul 25-20.

Stesso 6+1 nel secondo set per le azzurre di Giulio Bregoli, set che inizia con le tedesche avanti 2-0. Un errore di Alsmeier dal centro porta in parità il set sul 2-2. Il Challenge vede un tocco al muro da parte delle azzurre che vale il 3-2 a favore della Germania. Due errori della Germania, uno al servizio e uno in attacco, portano avanti le azzurre 6-5. Il gioco si ferma sul 6-6 per un infortunio al libero tedesco Pogany. L’attacco di Guerra si infrange sul muro tedesco e vale il +1 Germania sul 8-7 per le ragazze di mister Koslowski. Costruisce con pazienza l’Italia che passa per le vie centrali con il punto di Mazzaro che vale la parità 8-8. Italia e Germania avanti a braccetto in questa fase di set. A riportare avanti le azzurre è un errore in attacco della Germania che si riscatta subito con Stigrot per l’ 11-11. Mingardi protagonista anche nel secondo set, il suo ace vale il 13-11 per l’Italia. Il primo tempo di Sara Bonifacio e il muro di Guerra su Scholzel vale il 16-13 per l’Italia, massimo vantaggio azzurro nel set. Mingardi ancora a segno grazie al tocco del muro avversario per il 17-15. Ancora un tocco a muro, questa volta ravvisato dal Challenge, su attacco di Mingardi, vale il +3 per le azzurre che si portano sul 18-15. Uno scambio da copertina, fatto di difese e ricostruzioni, chiuso da D’Odorico porta l’Italia al massimo vantaggio +4 sul 21-17. Una grande difesa di Fersino, due errori in attacco di Orthmann valgono il 24-18 per le azzurre. A chiudere il set ci pensa la D’Odorico per il 25-19 finale.

Nessuna novità nel 6+1 di Bregoli per il terzo parziale che inizia subito con il 2-0 per le azzurre firmato da Anastasia Guerra che gioca bene con il muro avversario. Tedesche in confusione nell’avvio di set con l’ace di Bosio che vale il 4-0. Mingardi, in evidenza oggi, mette a terra il 6-1 con un block out vincente che porta le azzurre al time out discrezionale chiesto dal tecnico tedesco Koslowski. Il gioco riprende con il servizio vincente di Anastasia Guerra per il 7-1, il successivo errore in attacco di Vanjak segna l’8-1 per le azzurre. Non riesce il muro tedesco a fermare l’avanzata azzurra, D’Odorico chiude il 9-2 per l’Italia, l’ace di Mazzaro segna il 10-2 per un +8 per le azzurre che racconta di una prima parte di set a senso unico. Bosio continua a cercare tutte le sue attaccanti, una palla spinta al centro permette a Bonifacio di mettere a terra il 12-4 per le azzurre. La Germania cerca di accorciare le distanze ma l’errore in attacco delle tedesche mantiene avanti le azzurre 16-6 al secondo time out tecnico. Le azzurre, sulla scia dell’entusiasmo mantengono, un ampio vantaggio sfruttando anche gli errori delle avversarie fino al +12. Bregoli manda in campo De Bortoli per Fersino. Mazzaro, con l’aiuto del nastro, mette a terra al servizio il punto del 21-8. Il largo vantaggio permette alle azzurre di avere 13 palle match e di chiudere agevolmente terzo set e match sul 25-11 con l’attacco vincente di Guerra.