La Nazionale italiana è fuori dai Giochi Olimpici. I ragazzi di Gianlorenzo Blengini oggi sono stati battuti al tie-break dall’Argentina al termine di un match dall’andamento altalenante nell’ambito del quale il risultato è stato in bilico fino alle battute conclusive. Iniziata la gara nel migliore dei modi gli azzurri si sono progressivamente smarriti cedendo il passo agli avversari portatisi sul 2-1. Nella seconda parte della gara però Juantorena e compagni hanno reagito portando al gara al quinto set. Nel tie-break, però, sul 10-8 in favore dell’Italia, un turno al servizio di Lima ha messo nell’angolo gli azzurri che a quel punto hanno perso sicur ezza fino ad arrendersi 15-12.
L’Italia è scesa in campo con il consueto schieramento che prevede la diagonale Giannelli-Zaytsev, Galassi e Anzani i centrali, Juantorena e Michieletto gli schiacciatori con Colaci libero.
Argentina schierata con De Cecco in palleggio, Lima opposto, Conte e Palacios schiacciatori, Loser e Lima i centrali con Danani libero.
Primo set davvero ben giocato dai ragazzi di Blengini che hanno messo in mostra una buona pallavolo dimostrando grande concentrazione. Bene in tutti i fondamentali, gli azzurri hanno sviluppato buone trame d’attacco respingendo con forza i tentativi di rincorsa dei sudamericani che hanno finito per cedere 25-21.
Nel secondo parziale dopo un iniziale vantaggio di 4 lunghezze (8-4) per gli azzurri, l’Argentina si è rifatta sotto impattando la situazione sull’11-11 e poi sul 13-13. Nonostante il ritorno degli avversari Zaytsev e compagni hanno continuato a giocare la loro partita e grazie all’importante contributo di Michieletto in questa fase si sono riportati avanti (19-17) anche se l’albiceleste non ha mai mollato rimanendo a contatto (19-19) fino a portarsi in vantaggio (19-21 e 20-22) riuscendo a gestire fino al 23-25 che ha decretato la parità.
Terzo set iniziato con un po’ di ruggine del set precedente da smaltire per gli uomini di Blengini ritrovatisi sotto di 5 lunghezze (7-12, 8-13). A quel punto il CT ha inserito Piano e Vettori al posto di Anzani e Zaytsev riuscendo a ottenere una reazione dalla sua squadra che, tuttavia sempre inseguendo, è rimasta a contatto degli avversari. Il tentativo di recupero è però fallito a causa soprattutto del servizio venuto a mancare (e delle percentuali d’attacco calate vistosamente) permettendo così ai sudamericani di vincere il parziale sul 25-22 completando quindi la loro rimonta.
Quarto set iniziato con un buon approccio da parte degli azzurri che hanno ritrovato smalto nella fase d’attacco e al servizio, mettendo così nuovamente in difficoltà gli avversari (18-8). Il buon margine di vantaggio è stato ben amministrato fino alla conclusione del parziale arrivata sul 25-14.
Il tie-break nelle fasi iniziali ha visto l’Italia partire nel migliore dei modi, ma poi, come detto, un turno al servizio di Lima ha minato le certezze del gruppo azzurro che a questo punto saluta la manifestazione e abbandona il suo sogno più grande.