A distanza di cinque settimane dall’ultima gara disputata, il Club Italia CRAI torna in campo domani pomeriggio al Palazzetto “San Luigi” di Busto Arsizio alle ore 17 per affrontare l’11ª giornata del Calendario del Girone Ovest del Campionato di A2.
Le azzurrine saranno ospiti della “cocche” per quello che sulla carta è il secondo match del girone di ritorno. In realtà fin qui la formazione federale ha disputato solo 4 partite dell’andata. I rinvii sono stati dovuti alla concomitanza della regular season con i Campionati Europei U17 e alle positività al Covid-19 riscontrate sia tra le azzurrine che tra le avversarie.
Superato lo scoglio virus e ripresi gli allenamenti, Monza e compagne sono ora pronte per riprendere il cammino in Campionato.
“Essere usciti dalla fase degli stop imposti dalle positività al Covid-19 e avere a disposizione la squadra per lavorare sono i primi aspetti positivi da considerare in questo momento – sottolinea il tecnico federale Massimo Bellano -. A questi si aggiunge la possibilità di poter tornare a giocare. Allenarsi è stato importante, soprattutto sotto il profilo tecnico individuale, ma tornare in campo per disputare una partita ci permette di riprendere anche il discorso da un punto di vista agonistico”.
Il match di domani ha però il sapore di un nuovo inizio.

“E’ chiaro che – prosegue l’allenatore delle azzurrine – la partita di domani per noi rappresenta l’inizio di un nuovo campionato. La nostra sosta è stata molto lunga e quindi avremo bisogno di ritrovare un po’ di ritmo sotto il profilo del gioco. Dovremo adattarci alle situazioni che via via andranno delineandosi perché probabilmente si potranno verificare di nuovo delle pause e, di contro, potranno esserci dei periodi in cui giocheremo molto. Visto il progetto che portiamo avanti qui al Club Italia, cercheremo di prendere il meglio da ogni situazione. Nei momenti in cui sarà possibile scendere in campo per i match faremo tesoro delle esperienze di gioco, mentre quando il campionato sarà fermo ci concentreremo di più sullo sviluppo tecnico d elle atlete. Siamo curiosi di vedere come andrà, anche se abbiamo la consapevolezza che la disabitudine alla gara, alla lunga, potrebbe farsi sentire. Dobbiamo sopperire a questo aspetto puntando sull’entusiasmo di ritrovarci insieme e di tornare a giocare”.
La gara di domani sarà disputata a porte chiuse.