Tarda ancora da arrivare la vittoria per il Club Italia CRAI in questa Samsung Volley Cup di A1. Nella terza giornata di ritorno le azzurrine escono sconfitte per 3-0 (25-16, 25-15, 25-13) dal campo della Banca Valsabbina Millenium Bescia.
Per l’avvio di gara il tecnico Federale Massimo Bellano schiera Sylvia Nwakalor, Populini, Lubian, Morello, Omoruyi, Fhar e il libero De Bortoli. Dall’altra parte della rete Enrico Mazzola risponde con Veglia, Nicoletti, Pietersen, Washington, Di Iulio, Villani e il libero Parlangeli.

Parte forte Brescia che con Nicoletti e Villani si porta sul +4 (7-3). L’inerzia della gara non cambia e sull’ace che vale il 14-9 a favore delle padrone di casa coach Bellano chiama il primo time out della partita. Le leonesse continuano a macinare gioco e punti e le azzurrine non riescono a ricucire lo strappo e Brescia chiude senza patemi il primo set 25-16.
Nella seconda frazione il Club Italia parte col piede giusto (0-2) ma è pronta la reazione avversaria: Brescia pareggia i conti e sorpassa. Sono quindi le padrone di casa a condurre il gioco con un ampio margine: l’ace di Nicoletti vale il +7 (18-11). Due punti di Sylvia Nwakalor muovono lo score per le azzurrine ma il vantaggio bresciano è troppo ampio da recuperare e con un break di 4 punti le leonesse chiudono il set 25-15.
Convincente avvio di terzo set per Brescia che si porta sul 6-1 costringendo coach Bellano al time out. Lo stop al gioco permette alle azzurrine di rimettere in ordine le idee di piazzare due muri vincenti (6-3). Le bresciane spingono ulteriormente sull’acceleratore e si portano sul +8 (14-6). Il secondo time out del set chiamato dal tecnico Bellano non sortisce l’effetto sperato: le avversarie continuano a macinare punti e mantengono un ampio vantaggio che permette loro di conquistare set (25-13) e partita.

Marina Lubian: “Sicuramente ci sono molti meriti delle nostre avversarie: loro sono state brave e noi non siamo state capaci di affrontarle come si deve. Ora avremo due settimane a disposizione per recuperare i deficit che abbiamo e per tornare in campo meglio armate. Gli infortuni occorsi alla squadra non hanno giocato di certo a nostro favore ma noi dobbiamo essere in grado di colmare queste assenze e speriamo di tornare al più presto al completo”.

Sara Panetoni: “Dispiace per come è andata perché non abbiamo espresso il nostro gioco. Valiamo di più e lo sappiamo anche perché stiamo lavorando molto, bene e con impegno. La prima parte del campionato poteva di sicuro andare meglio e potevamo fare di più, ma stiamo migliorando molto anche se come oggi ogni tanto abbiamo dei cali di attenzione e tecnici”.