Partita dalle due facce quella che ha visto il Club Italia CRAI uscire sconfitto 3-0 (25-14, 25-21, 25-17) nella partita contro Il Bisonte Firenze. Se da una parte le azzurrine hanno dimostrato buon gioco, durante il match disputato per la nona giornata di ritorno della Samsung Volley Cup di A1, dall’altra sono mancate la giusta reazione agli affondi avversai e la scelta delle soluzioni migliori in attacco. Per l’avvio di gara il tecnico federale Massimo Bellano si affida al sestetto composto da Morello, Battista, Fahr, Pietrini, Sylvia Nwakalor, Lubian e al libero De Bortoli. Dall’altra parte coach Giovanni Caprara risponde schierando Degradi, Popovic, Lippmann, Daalderop, Alberti, Dijkema e il libero Parrocchiale.
Tra le fila azzurrine unica assente, a causa di un attacco influenzale, Loveth Omoruyi.

Partenza fulminea di Firenze che si porta sul 4-0 con un efficace turno di battuta di Degradi autrice di due ace. Pronta la reazione delle azzurrine che ricuciono con Pietrini e Sylvia Nwakalor e si portano a -2 (6-4). Le padrone di casa premono di nuovo sull’acceleratore e allungano le distanze (14-7) inducendo coach Bellano a chiamare time out. Lo stop al gioco rimette ordine al gioco di Lubian e compagne che infilano due punti consecutivi con Nwakalor e Fahr. Le ragazze di coach Caprara non lasciano spazio alle avversarie e aumentano ulteriormente il divario per chiudere agevolmente il set (25-14).
L’avvio di secondo set è targato Club Italia CRAI: efficacia a muro in attacco valgono l’1-4 a favore delle azzurrine. Firenze prova a reagire ma sono le giovani atlete della formazione federale a tenere in mano le redini del gioco. Parrocchiale e compagne limano il distacco punto dopo punto e un muro vincente di Alberti sigla la parità (11-11). Due ace consecutivi di Lippmann segnano il primo allungo della formazione di casa (15-13). Il tecnico Bellano chiama time out e inverte la rotta: un efficace scambio chiuso da un attacco vincente di Pietrini segna il nuovo vantaggio azzurrino (17-18). L’equilibrio viene rotto da un affondo della squadra di casa (24-21). Malual annulla il primo set point ma nell’azione successiva è Lippmann a chiudere a favore de Il Bisonte anche la seconda frazione di gioco (25-21).
Nel terzo set parte bene il Club Italia CRAI che si porta subito in vantaggio (1-3). Pronta la risposta delle avversarie che pareggiano i conti a muro (3-3). La partita prosegue quindi sul filo dell’equilibrio (8-8). Sono le padrone di casa a provare il primo allungo del set: l’attacco di Daalderop vale il +4 (12-8) e induce coach Bellano al time out. La razione azzurrina non arriva (16-9) e il tecnico federale richiede un ulteriore stop al gioco che non sortisce l’effetto sperato. Firenze continua a mettere in campo aggressività e buon gioco e chiude senza patemi (25-17).

Marina Lubian: “Non abbiamo fatto una buona partita e non abbiamo sicuramente fatto del nostro meglio. Le nostre avversarie sono state brave ad aggredirci sfruttando i nostri punti deboli e noi non siamo state in grado di rialzarci. C’è sicuramente un po’ di rammarico e dobbiamo fare in modo che le prossime partite vadano in modo diverso. Il nostro motto resta quello di stare in campo il più possibile in modo da imparare tutto quello che possiamo dai nostri avversari. Il nostro obiettivo resta poi quello di conquistare almeno una vittoria prima della fine del campionato”.

Massimo Bellano: “Di veramente interessante c’è la prima metà del primo set e tutto quello che abbiamo fatto nel secondo set dove abbiamo pagato un passaggio a vuoto dal 18 pari al 21-18 per loro. Due momenti che poi hanno pesato tanto nell’economia del set. Questa sera abbiamo fatto meglio la fase di battuta, muro, difesa. Invece in cambio palla non siamo riusciti a fare le cose che dovevamo sia in termini di scelta dei colpi d’attacco sia in termini di scelte. Di nuovo, poi, abbiamo subito troppi punti dai loro battitori in attacco. I temi ora cominciano a diventare un po’ troppo ricorrenti. Per quello che stiamo facendo in allenament o speravo e mi aspettavo qualcosa di più. Ora non rimane che riposare domani per poi preparare la partita con Bergamo”.