La pallavolo per la rinascita. È questo il messaggio che le finali nazionali giovanili, organizzate dal Comitato Regionale Lazio e dal Comitato Territoriale di Roma della Federazione Italiana Pallavolo, vuole comunicare a tutto il territorio reatino. Ad Amatrice, Cittaducale, Contigliano e Rieti si terrà un grande evento di Volley dal 28 maggio al 2 giugno, un torneo che mette in palio lo scudetto della categoria Under 16 femminile. Il countdown è già partito e anche il CT della Nazionale femminile di pallavolo vice campione del mondo, Davide Mazzanti, ha sottolineato l’importanza di un evento unico nel suo genere. «Sarà un torneo ricco di spunti e con tanti significati sociali, lo seguiremo con grande interesse nella speranza possa regalarci spettacolo dentro e fuori dal campo»

Davide Mazzanti cosa si aspetta da queste finali a Rieti?
Ho delle aspettative molto alte. Questo evento va oltre la pallavolo, in tutti i sensi. Sarà un contenitore di socialità, agonismo, amicizia e voglia di rinascere. Quando accadono eventi come il terribile terremoto di Amatrice si finisce prima o poi per dimenticare, soprattutto quando purtroppo le telecamere si spengono. Lo sport, invece, ha questa magia: tenere i riflettori accesi, mostrando al tempo stesso le difficoltà delle persone e il lato bello della vita. Vogliamo essere vicini alla popolazione con questa manifestazione. Il territorio ha bisogno di speranza, di credere che ripartire sia possibile

FIPAV – conferenza stampa di presentazione delle Nazionali seniores maschile e femminile – RM 17.04.2019

L’obiettivo è riaccendere la passione per la pallavolo?
Rieti e la sua provincia hanno sempre coltivato la passione per il volley. So che negli ultimi anni c’è stata una crisi anche su questo versante e credo che l’occasione sia unica e irripetibile. La passione va alimentata con gli eventi. Portare la grande pallavolo giovanile qui è stata una scelta meravigliosa

Parlando di contenuti tecnici, che categoria è l’under 16?
È uno snodo fondamentale per la crescita delle atlete. A questa età l’Italia sta esprimendo un ottimo livello di gioco e le società hanno iniziato a sviluppare quelle tematiche tecniche che noi proponiamo in Nazionale. Il territorio sta rispondendo bene e il Lazio, da questo punto di vista, è un’eccellenza. Di questo io e il mio staff siamo orgogliosi

Dal 28 maggio al 2 giugno ci sarà da divertirsi?
Ovviamente sì. Saranno delle finali spettacolari. Chi ama lo sport non può assolutamente mancare

L’Italia femminile che lei allena è vice campione del mondo. È solo un punto di partenza?
Quello che abbiamo fatto in Giappone con le ragazze è qualcosa di incredibile. C’è un ricordo indelebile di quella impresa. Il percorso ora non può arrestarsi, nelle giovanili ci sono tante ragazze di talento e noi vogliamo valorizzarne il più possibile. La Nazionale è giovane, può togliersi ancora tante soddisfazioni e siamo tutti trascinati da una grande voglia di far bene. Oggi abbiamo più consapevolezza nei nostri mezzi, ma non guarderemo al passato. La chiave del successo è volgere il proprio sguardo al futuro, magari partendo proprio da queste finali Under 16 dove ci saranno le campionesse di domani. L’obiettivo? Far emozionare ancora gli italiani