Marco Perugini
Marco Perugini

La Polisportiva Borghesiana volley conta ormai da anni su quattro “colonne organizzative” per portare avanti le sue molteplici attività. Stefano Criscuolo, Giuliana Montaldi e Massimo Iacono hanno avuto nel tempo diverse responsabilità tecniche, mentre Marco Perugini ha curato di più la parte dei rapporti con la federazione e dell’impiantistica portando avanti un lavoro preziosissimo. Il suo carattere non l’ha mai portato “al centro dell’attenzione”, ma il suo matrimonio sportivo con la Polisportiva Borghesiana volley dura addirittura dal 1980. «In realtà cominciai nel settore calcio, ma ben presto Stefano Criscuolo mi fece appassionare alla pallavolo. Devo dire che successivamente mi sono sempre più innamorato di questa disciplina anche per l’ambiente pulito e non schizofrenico che la caratterizza». Con il trascorrere degli anni, un po’ di stanchezza sopraggiunge. «E’ inevitabile. Gli impegni sono numerosi e il tempo a disposizione è sempre poco. Abbiamo vissuto anche dei momenti non semplici, ma il rapporto con Stefano, Giuliana e Massimo è sempre stato più forte di tutto e ogni volta ci siamo rimboccati le maniche». Perugini parla della storia recente della Polisportiva Borghesiana volley che negli ultimi anni è tornata ad un livello importante. «L’interesse verso la pallavolo in questo territorio è stato sempre alto e la nostra società ha rappresentato un sicuro e continuo punto di riferimento per tutti i ragazzi che volessero praticare questo sport. Ovviamente ci sono sempre i margini e le potenzialità per crescere: è importante lavorare bene sulle scuole come la Polisportiva Borghesiana volley sta facendo ormai da qualche anno».

Perugini, nonostante i plurimi impegni lavorativi, familiari e sportivi, riesce ancora a vedere anche le partite delle varie selezioni del club capitolino. «Rispetto al passato un po’ di meno, ma almeno nelle gare casalinghe delle nostre formazioni riesco a presenziare. Comunque non sono un tecnico e il mio apporto alla Polisportiva Borghesiana volley riguarda altri aspetti. Approfitto per augurare a tutti i nostri tecnici, i ragazzi e le loro famiglie un 2019 pieno di soddisfazioni da parte mia e della società».