Il ct azzurro Davide Mazzanti
Il ct azzurro Davide Mazzanti

Prenderà il via domani l’attività della Nazionale Italiana femminile seniores: un gruppo di azzurre, infatti, si radunerà al Centro Pavesi di Milano per sostenere degli allenamenti congiunti con il Club Italia Crai di Serie A2.
Per le ragazze di Davide Mazzanti si tratterà di una stagione molto lunga che si aprirà con la Volleyball Nations League (dal 15 maggio al 14 giugno, Final Six dal 27 giugno al 1 luglio) e che poi le vedrà impegnate ai Giochi del Mediterraneo (dal 22 giugno al 1 luglio a Tarragona) e infine nell’appuntamento più importante: il Campionato del Mondo in programma in Giappone dal 30 settembre al 21 ottobre.
Per preparare al meglio questo importante anno il commissario tecnico tricolore ha selezionato una lista allargata di 28 atlete che saranno divise in due gruppi: Nazionale Seniores e Nazionale under “2020”.
Il primo gruppo (14 atlete) sarà quello che disputerà la Volleyball Nations League con alcuni cambi di giocatrici tra una tappa e l’altra.
La Nazionale under “2020”, così denominata per la presenza di azzurrine U19 e di atlete di prospettiva per i Giochi di Tokyo, avrà invece come principale obiettivo i Giochi del Mediterraneo.
Entrambi i gruppi, però, lavoreranno in parallelo, seguendo lo stesso sistema di gioco con l’obiettivo di agevolare l’interscambio di atlete tra le due nazionali.
Terminata la Volleyball Nations League e i Giochi del Mediterraneo la preparazione si concentrerà sulla rassegna iridata e per questo le atlete scenderanno gradualmente sino a 18.
La nazionale under “2020”, invece, sarà composta dalle azzurrine U19 che a fine aprile scenderanno in campo per la qualificazione ai Campionati Europei (dall’1 al 9 settembre in Albania).
Questo il commento del ct Davide Mazzanti sulla lista delle convocate: “Il principale criterio di selezione è stato il rendimento che le atlete hanno avuto nel corso della stagione di club. Nella lista sono presenti anche ragazze con poca esperienza internazionale, ma ho voluto premiare il percorso di crescita compiuto durante tutto l’anno. Nei due gruppi ho cercato di inserire per ogni ruolo le interpreti più funzionali al nostro sistema di gioco, le cui basi sono state gettate nel 2017”.
Il tecnico marchigiano chiarisce poi il fattore che dal prossimo anno sarà ancora più determinante per le convocazioni: “Dalla prossima stagione per poter essere chiamata in nazionale ogni atleta dovrà giocare con continuità nel proprio club. Chi non troverà spazio, invece, non potrà essere preso in considerazione nelle convocazioni. Voglio chiarire questo punto sin da adesso, in maniera che le ragazze sappiano quanto il poter scendere in campo o competere per un posto sia fondamentale in chiave nazionale.
Oltre al livello di gioco e alle qualità, un fattore sul quale punto insisto da sempre è la competitività, ogni giocatrice deve avere un alto livello di competizione e questo lo dico soprattutto in vista dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Più si alza il livello della competizione e maggiore sarà la qualità del gioco prodotto dalla squadra”.

Al primo gruppo di convocate si aggiungeranno le atlete che progressivamente termineranno l’attività con i propri club: Ofelia Malinov, Miriam Sylla (dal 5 aprile), Anastasia Guerra, Alice Degradi, Beatrice Parrocchiale (dal 4 aprile), Camilla Mingardi (dal 5 aprile), Rossella Olivotto (dal 5 aprile).