Una vita sui campi del volley italiano, indossando la maglia di club sparsi per la penisola e un tocco che ha fatto di lui uno tra i migliori palleggiatori al mondo. Nikola Grbic, ex palleggiatore e oggi tecnico della nazionale serba di pallavolo, classe 1973, sta vivendo oggi la sua seconda vita pallavolistica sulla panchina della nazionale del suo paese, quella nazionale che ha orchestrato per tanti anni salutandola proprio in Italia contro gli azzurri con una vittoria in finale 3/4 posto impreziosita dal titolo di miglior palleggiatore del mondiale.

Dal febbraio 2015 è il tecnico della Serbia, nazionale che sta guidando nel mondiale 2018 iniziato a Bari: “L’ultimo mondiale da atleta l’ho giocato in Italia, le emozioni sono tante. E’ stato emozionante salutare tanta gente che trasmette il proprio calore nei palazzetti italiani. Sto cercando di rimanere concentrato sul campo ma sicuramente fa onore ricevere affetto e tifo da parte del pubblico italiano e di questo ne sono orgoglioso”. Atleta dalla lunghissima esperienza in giro per il mondo, Grbic ha voluto fare un parallelo tra la sua pallavolo e quella di oggi: “Ai giovani serbi dico di vestire con onore la maglia della nazionale, non bisogna pensare a questa solo come trampolino per andare all’estero ma dico di onorare la maglia per quella che rappresenta. Rispetto alla mia nazionale credo che oggi possiamo parlare di una generazione differente, quella che ci distrae con social, tv e internet, problema che accomuna tutte le nazioni e tutti gli sport. Dobbiamo quindi essere noi bravi a far capire quali sono le priorità”. Dal 2014 in Italia sulle panchine di Perugia e Verona, squadra che allenerà anche nella prossima SuperLega, Grbic non nasconde la trepidante attesa di iniziare anche la nuova stagione con il Club in Italia: “La prossima SuperLega sarà bellissima, se già lo era sarà ancora più bella. L’arrivo di Leon, Leal, Lisinac e tanti altri renderà la SuperLega un grandissimo campionato e gli spettatori potranno godersi uno spettacolo di altissimo livello”.