Davide Mazzanti
Davide Mazzanti

“Roma è nel mio cuore, la pallavolo romana è un polo di riferimento assoluto per il movimento”. Con queste parole, il Commissario Tecnico della Nazionale, Davide Mazzanti, ha salutato il volley capitolino, durante il II Memorial Andrea Scozzese. Il fondatore e ideatore del progetto Volleyrò Casal de Pazzi è stato ricordato con un torneo U14 che ha visto la partecipazione del CQT Roma 1 (qui le altre squadre). Il CT ha presenziato l’evento, poi è intervenuto così ai microfoni di Fipav Roma: “Roma rappresenta il polo pallavolistico più qualitativo che c’è nel centro Italia, ma comprenderei anche il sud. Ci sono tanti settori giovanili di qualità in tutto il territorio della Capitale e della provincia e come Nazionale vorremmo trovarne tanti di bacini così. L’obiettivo è favorire la nascita e il consolidamento di altre realtà importanti così come ce ne sono a Roma che geograficamente non può essere considerata come Sud. Il modello capitolino è da esportare e prendere a esempio. Il volley azzurro non può che essere grato a tutte le società per lo splendido lavoro che fanno nei settori giovanili, di crescita tecnica ed educativa”.

Questo il ricordo di Andrea Scozzese: “Passione e perseveranza sono stati e sono tutt’ora due ingredienti fondamentali nella mia vita – ha proseguito Mazzanti – Andrea Scozzese mi ha insegnato tanto in merito. Lui aveva una grande passione per la pallavolo ed era un dirigente illuminato, direi un visionario nel senso che vedeva oltre e intuiva prima degli altri molte dinamiche. Ha creato una creatura bellissima come il Volleyrò Casal de Pazzi e sono felice che il movimento lo celebri con un Memorial a lui dedicato. Pensare a come migliorare dopo una vittoria era il suo modo di vivere lo sport e dal giorno che l’ho conosciuto è diventato anche il mio”. L’allenatore ha parlato anche del Mondiale 2018 che si disputerà in Giappone dal 29 settembre al 20 ottobre. L’Italia è nella pool B insieme a Cina, Turchia, Bulgaria, Canada e Cuba. “Nel girone iniziale passano 4 squadre, poi c’è la seconda fase e lì il Mondiale entrerà nel vivo. Le avversarie da tenere sotto di noi sono sicuramente Cina, Stati Uniti e Russia, le tre big, ma per arrivare a giocarci le partite che mettono in palio le semifinali e la finale serve un grande percorso contro tutte le Nazionali. Conteranno i risultati che faremo nel primo e nel secondo girone, in cui non potremo sbagliare nulla. Entrare nelle prime 6 sarà una bella impresa, ma vogliamo essere protagonisti”.
Chiusura con un aneddoto sul rapporto speciale che lega Mazzanti al volley romano: “Il primo scudetto da allenatore l’ho vinto dopo aver allenato il Club Italia qui nella Capitale. Spero di portare fortuna alla pallavolo romana così come la pallavolo romana ha portato fortuna a me. Sarò sempre legato a questa città”.

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