Si attendeva una risposta da parte della fenice dopo il mezzo passo falso ella scorsa settimana in casa con Sarroch. La squadra è scesa in campo decisa e sicura, esprimendo un gioco preciso, efficace e di grande concretezza. Primo set e secondo sono filati via senza problemi, poi un rilassamento sul finale di secondo e terzo set che avrebbe potuto compromettere l’inerzia del match. E invece ecco la risposta proprio nel rush finale. Una gara che ha espresso tutto il potenziale degli arancioneri. Molto bene in battuta e fase punto. Cicchinelli ha gestito i suoi alla perfezione, i centrali hanno chiuso a muro molto bene, Bondini sugli scudi in attacco. Sempre a punti nelle prime tre giornate.
L’analisi del tecnico Massimiliano Giordani: “Mi è piaciuto molto l’atteggiamento della squadra, ci siamo allenati come le alte settimane, bisogna cambiare questo elemento. Abbiamo retto botta anche su qualche situazione negativa che si è creata. Dobbiamo imparare che non possiamo vivere sempre sul momento di perfezione. Dovevamo tenere e chiudere prima. Noi vogliamo essere protagonisti di noi stessi ed esprimere il nostro gioco.
Le parole del martello, Emanuele Bondini: “E’ stata un’ottima partita, sia in attacco, sia in ricezione. Anche nei momenti difficile si è vista la squadra, soprattutto nel momento di calo del secondo, ma ci siamo ripresi bene. Nel finale di partita abbiamo messo la ricezione e chiuso. Abbiamo lavorato bene tutti insieme, i risultati verranno”.
Primo set con partenza contratta da parte della Fenice, che fatica un po’ a trovare il ritmo soprattutto in contrattacco, la Virtus spinge al servizio e contrattacco. La partita prende una piega quando sull’11-11 si infortuna Rinaldi per la Virtus. Poi la Fenice prende coraggio e in fase punto sale di condizione, spinta da un super Emanuele Bondini. Da 17-19 a 20-19. La Virtus cala e sale la squadra di Giordani che è un orologio. Allunga e chiude sul 25-20.
Nel secondo set la Fenice cambia marcia e mette la quinta, gioca in maniera aperta, Bondini sale in cattedra e chiude da tutte le posizioni. Anche i servizio funziona, è una Fenice bella a vedersi, gioca sicura e sciolta 21-10. Poi un po’ di rilassamento e la Virtus prova a tornare 23-19. Ma il rush finale è tutto per i padroni di casa (25-19).
Nel terzo set la squadra di casa controlla tutto, Tataru e i centrali Birilli e Guidi chiudono a muro. La squadra di Giordani ha il controllo del match fino al 19-15, poi ancora qualche rilassamento, ma Virtus rientra (20-19). Rush finale punto a punto e alla fine chiude 25-23.

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