Il gruppo azzurro insieme ai genitori tifosi
Il gruppo azzurro insieme ai genitori tifosi

La nazionale italiana ha conquistato la medaglia di Bronzo al Campionato Europeo under 18 maschile, grazie al successo nella finalina 3-1 (25-22, 23-25, 25-23, 25-17) sulla Russia.
Un bronzo assolutamente meritato quello ottenuto dai ragazzi di Vincenzo Fanizza, protagonisti di un eccellente torneo che li ha visti uscire sconfitti solo nella semifinale contro la Rep. Ceca 3-2.
Superata l’amarezza di ieri, la nazionale tricolore si è prontamente riscattata oggi, disputando una partita molto convincente contro un avversario di livello quale la Russia, sconfitta come nella fase a gironi 3-1.

Dopo tre set giocati punto a punto, nel quarto Ferrato e compagni hanno staccato nettamente gli avversari, andandosi a prendere la meritata medaglia. Oltre al terzo posto i ragazzi di Vincenzo Fanizza si erano già assicurati nei giorni scorsi l’importantissima partecipazione al Mondiale under 19, in programma il prossimo anno.
Per la nazionale tricolore si tratta della settima medaglia raggiunta in questa categoria, fino allo scorso anno riservata gli Under 19 e ancora prima definita pre-juniores: 1995 Argento (Barcellona); 1997 Oro (Puchov); 2003 Bronzo (Zagabria); 2005 Bronzo (Riga); 2015 Argento (Sakarya); 2017 Argento (Gyor); 2018 Bronzo (Zlin).

Contro la Russia il miglior marcatore è stato Tommaso Stefani con 24 punti, seguito da Alessandro Michieletto 15 p. e Piervito Disabato 13 p. Nella Russia da segnalare la prestazione di Stanislav Antonov, autore di 17 punti. Una delle chiavi della vittoria della formazione tricolore è stato il minor numero di errori commessi rispetto agli avversari: 26 a 36.
Nella gara di oggi la novità della formazione iniziale è stato l’inserimento del palleggiatore Leonardo Ferrato al posto di Paolo Porro, confermati invece: Stefani opposto, schiacciatori Disabato e MIchieletto, centrali Scardia e Gianotti, libero Catania.
Combattuto il primo set, nessuna delle due squadre, infatti, è riuscita ad allungare e così la parità si è trascinata sino al (17-17). Nel finale Stefani ha lanciato la fuga degli azzurrini, capaci di cambiare marcia e portarsi sul (24-19). Alcuni errori dell’Italia hanno permesso ai russi di rientrare, ma a chiudere i conti ci ha pensato Michieletto (25-22).
Nella seconda frazione meno brillante l’avvio di Ferrato e compagni, costretti a inseguire i russi (4-8). Con il passare del gioco l’Italia è cresciuta ed è riuscita a riportare le cose in parità (11-11), da quel momento in poi è iniziato un lungo botta e risposta con nessuna delle due formazioni disposta a mollare. L’equilibrio si è rotto solo sul 23-23, quando la Russia ha piazzato il break decisivo e si è imposta (23-25).
Molto equilibrato anche il terzo parziale, l’Italia ha tentato più volte di allungare, ma i russi si sono sempre tenuti a contatto. Gli azzurrini, però, non si sono persi d’animo e con caparbietà alla lunga hanno guadagnato un buon margine sugli avversari. A cose praticamente fatte (20-24) la Russia ha tentato una disperata rimonta, interrotta da Disabato (25-23).
Senza storia il quarto parziale, l’Italia fin dai primi scambi spinto sull’acceleratore, mentre i russi sono andati in confusione, scivolando sempre più indietro. Con la medaglia sempre più vicina gli azzurrini non si sono più voltati e, nonostante gli sforzi della Russia, si sono andati a prendere il podio continentale (25-17).