Grande impresa dell’Italia nella semifinale del Campionato Europeo Under 17: le ragazze di Marco Mencarelli si impongono in una vera e propria battaglia contro le padrone di casa della Bulgaria, uscendo da una situazione difficilissima per l’iniziale svantaggio, il contesto ambientale e i guai fisici di alcune giocatrici, e qualificandosi alla finalissima per l’oro di domani contro la Russia. Tesa, contratta e troppo fallosa in apertura di gara, l’Italia soffre a più riprese il servizio bulgaro e viene messa in difficoltà anche da diverse segnalazioni più che discutibili dei giudici di linea; a complicare le cose anche l’uscita di scena di Sofia Monza, colpita già alla vigilia della gara da un virus intestinale, e nel finale un infortunio alla caviglia per Linda Nwakalor, la cui entit&agrave ; è ancora da valutare. Perso il primo set, le azzurre tirano fuori la grinta nel secondo in un clima infuocato, e dominano anche il parziale successivo (25-10); nel quarto è di nuovo lotta dura, ma dopo aver annullato due set point è l’Italia a festeggiare ai vantaggi (28-26). A livello individuale da sottolineare la prova eccezionale di Claudia Consoli, autrice di ben 11 muri-punto, e Loveth Omoruyi (19 punti con il 60% in attacco), ma anche l’ottimo ingresso dalla panchina di Anna Pelloia e Katarina Bulovic, proprio nel momento più difficile dell’incontro.

Nell’altra semifinale la Russia travolge la Turchia con un nettissimo 3-0 (25-18, 25-18, 25-14) e accede alla finalissima, che si disputerà domani alle 17 (ora italiana), mentre alle 14.30 andrà in scena la finale per il bronzo tra Turchia e Bulgaria. In mattinata invece si giocheranno la finale per il settimo posto (Slovenia-Germania) e quella per il quinto posto tra Romania e Bielorussia, che festeggiano anche la qualificazione al Mondiale del prossimo anno.

La cronaca: nessuna variazione nella formazione iniziale per Marco Mencarelli, che ripropone il sestetto schierato nella vittoriosa sfida con la Germania. La Bulgaria, trascinata da un pubblico caldissimo, forza subito la battuta e mette in difficoltà le azzurre in avvio, portandosi avanti prima 1-3 e poi 4-8 con la temibile Yordanova. Il servizio di Monza permette all’Italia di tornare in scia (8-9) e un ace di Nwakalor vale il pari sul 10-10; il primo vantaggio azzurro arrriva sul 16-15, ma le padrone di casa non mollano e riprendono il comando con tre punti consecutivi di Yordanova (18-21). L’Italia resta in scia fino al 21-23, poi Georgieva chiude con un attacco e un servizio vincente.
Anche in apertura di secondo set l’Italia va sotto 2-5 sul servizio di Atanasova, ma Omoruyi e una scatenata Consoli (tre muri vincenti) firmano la rimonta e il sorpasso per il 9-6. Georgieva pareggia subito i conti e si torna a lottare punto a punto: Consoli prova a regalare un altro break alle azzurre (15-13), ancora Georgieva pareggia sul 17-17. Entrano Pelloia e Bulovic, allo sprint un muro di Nwakalor e due errori bulgari valgono il 24-21, e la battuta out di Yordanova segna la fine del parziale (25-22).
Galvanizzate dal pareggio, le azzurre partono a mille nel terzo set: due ace di Nwakalor e tre muri di Consoli per il break dell’8-1. La Bulgaria risponde con un turno di servizio altrettanto efficace di Atanasovic (8-5), ma Cortella e Omoruyi allungano ancora (12-5). Cortella con la battuta propizia la fuga del 16-6, Omoruyi e Bulovic dilagano per il 22-8 e un altro muro di Consoli vale il 25-10.

Anche il quarto set si apre nel segno dell’Italia: 3-0 con doppio ace di Pelloia e 5-1. Un servizio vincente della nuova entrata Kristina Yordanova rimette in partita la Bulgaria (8-6) che pareggia i conti sul 9-9; il testa a testa tra le due squadre continua (13-11, 16-15, 20-19) e si arriva in perfetto equilibrio sul 22-22. A questo punto Georgieva regala due set point alle padrone di casa, ma l’Italia li annulla entrambi; ai vantaggi sono le azzurre ad avere due chance (25-24, 26-25) e, sul 27-26, a festeggiare finalmente grazie all’attacco out di Georgieva.