Monica Cresta
Monica Cresta

Viaggia a gonfie vele il Club Italia maschile, il progetto federale volto alla crescita dei migliori talenti su tutto il territorio nazionale. La selezione giovanile – che da qualche anno si allena e gioca a Vigna di Valle (Bracciano) – sta ottenendo ottimi risultati nel girone blu della Serie A2 maschile, dove si trova al 9° posto con 25 punti fatti in 16 partite. Per fare un punto della situazione abbiamo contattato l’allenatrice Monica Cresta.

Un bilancio su questa prima parte di stagione? Contenta dei risultati?
Molto contenta. Rispetto all’anno scorso abbiamo messo in cassaforte più punti dunque la classifica ci sorride un po’ di più. In questo momento abbiamo qualche difficoltà a livello fisico con qualche infortunio ma siamo fiduciosi per la seconda parte di stagione

Dopo un anno e mezzo di lavoro, quali sono state le soddisfazioni più belle?
Non so precisamente quale sia stata la soddisfazione più grande, sicuramente la classifica attuale mi soddisfa molto e gratifica tutte le persone che lavorano quotidianamente per la squadra. Ma devo dire che complessivamente ho condiviso con i ragazzi diverse soddisfazioni. Rispetto allo scorso anno sono cambiati molti elementi, che hanno modificato la squadra quasi per intero, ma tutti i ragazzi che ho allenato mi hanno dato gioie e dolori che hanno contribuito a rendere belle entrambe le annate

Un commento sulla pallavolo laziale e sull’ambiente che ha trovato nella nostra regione?
Devo dire la verità, l’ambiente laziale lo vivo davvero poco perché siamo quasi tutto il tempo qui in palestra a lavorare. Per quel poco che visto nelle amichevoli che abbiamo disputato con le squadre di questa regione, posso dire che ho trovato un ambiente in cui ci si aiuta molto e c’è un bello spirito di collaborazione, spero che questo spirito possa mantenersi nel tempo

A che punto è il processo di crescita del “modello Club Italia maschile” e quali obiettivi – e linee guida – vi siete posti per il futuro immediato?
Per quello che riguarda la crescita del Club Italia, in riferimento alla mia esperienza di questo anno e mezzo di lavoro, ho allenato diversi ragazzi che adesso stanno giocando in altre squadre sia in Superlega che in A2 e devo dire che li sto vedendo molto cresciuti e maturati, sia sotto il punto di vista umano che sportivo. Per quanto riguarda poi il gruppo di questa stagione, stiamo cercando di sviluppare in tutti gli atleti qualità tecniche individuali importanti, con la speranza che possano seguire le orme dei loro ex compagni