Ci ha messo 80′ la LPM Bam Mondovì a passare al PalaHoney contro un’Acqua & Sapone in difficoltà. Un 3-0 secco, che non lascia interpretazioni, una Roma a corrente alternata e troppo confusionaria rispetto a una corazzata che ha dominato. Le capitoline hanno lottato solo per un set, troppo poco di fronte a Zanette e socie. Una Roma diversa rispetto a quelle viste al PalaHoney, ci si aspettava un cambio di rotta che non è avvenuto e la situazione si complica ulteriormente.

L’approccio non è stato dei migliori con in campo solo le ospiti, nel secondo la reazione che ci si aspettava, con un atteggiamento diverso, aggressivo, tutto bene fino al 18-13, poi dal 20-17 il blackout, un parziale di 8-1 regala il 2-0 a Mondovì. Nel terzo non è scoccata la scintilla e il contrattacco è stato poco efficace (57% Mondovì, Roma 30%).

Il commento a fine partita dell’esordiente Andrea Mafrici. “Una bella emozione esser in panchina per la prima volta, è il coronamento di un sogno per chi vuole fare il tecnico nella vita. Dispiace per la prestazione, le ragazze in settimana si sono allenate bene, dobbiamo crederci perchè siamo una squadra che fa vedere delle buone cose, ma poi si perde in un bicchier d’acqua. Dobbiamo eliminare gli errori semplici e ripartire acquistando la fiducia. É normale che le sconfitte non aiutano, ma io credo nelle potenzialità di questa squadra”.