Prosegue, e va incontro a una naturale evoluzione, il percorso agonistico dei giovani talenti del Circolo Velico Ravennate. Lo scorso week end, infatti, Greta Marzocchi, Giada Babini, Lorenzo Pezzilli e Tobia Torroni – quest’ultimo portacolori del Circolo Nautico del Savio e unico ad arrivare dall’RS Feva anziché dall’Optimist – hanno tirato i primi bordi tra le boe della classe 29er, doppio propedeutico a un futuro salto verso classi olimpiche come il 49er e il 470.

Soddisfatta Carolina Rendano, coach del sodalizio bizantino che ha coordinato il debutto dei binomi Pezzilli-Torroni e Marzocchi-Babini: “Era la nostra prima trasferta: abbiamo scelto una regata semplice, con poche barche per dar modo ai ragazzi di prendere le misure nei confronti di questa nuova realtà. Alla Zonale di Napoli, dove le condizioni sono state caratterizzate da brezze medio-leggere, hanno partecipato anche alcuni equipaggi del Circolo Vela Bari e questo ha reso la sfida più interessante. Siamo molto soddisfatti, perché i ragazzi si sono dimostrati per nulla intimoriti, anzi, hanno mostrato determinazione e voglia di fare bene, riuscendo in alcune occasioni a presentarsi alle boe nelle posizioni di testa. Davvero un buon inizio, dal quale sono emerse importanti formazioni sulle quali lavorare in vista della prossima trasferta, prevista a Palermo all’inizio di marzo. In Sicilia avremo modo di confrontarci in modo ‘completo’ con il meglio della flotta italiana”.

Al fine di preparare al meglio l’impegno, la squadra del Circolo Velico Ravennate arriverà a Palermo con qualche giorno di anticipo.