Sono un centinaio gli scafi iscritti alla ventunesima edizione della Regata del Conero, evento ormai considerato come prova di avvicinamento alla Barcolana e considerato al pari di una classica Adriatica. Tra questi non manca il Lightbay Sailing Team, atteso sulla linea di partenza posizionata all’ombra del Passetto a bordo di Pendragon, maxi di 72 piedi già vincitore in passato della manifestazione organizzata da Marina Dorica.

Pendragon, arrivato nelle Marche alcuni giorni fa al termine di un lungo trasferimento iniziato la scorsa settimana da Punta Ala, dove la barca è stata sottoposta a una serie di manutenzioni in vista della stagione agonistica che avrebbe dovuto aprirsi lo scorso maggio con la partecipazione alla Rolex Capri Sailing Week, è gestito da Carlo Alberini e armato da Nicola Paoleschi.

Lungo il percorso che porterà la flotta da Ancona a Portonovo e ritorno, a bordo di Pendragon, originariamente concepito per competere nella Transpac, sarà impegnato un equipaggio composto da velisti professionisti e ospiti che in queste ore vivono con impazienza l’attesa del segnale di partenza, fissato per le 11 di domenica mattina. Tra i pro chiamati a raccolta dal project manager Carlo Alberini, oltre al comandante Francesco Agostini, ci saranno i già olimpionici Lorenzo Bodini e Andrea Trani e velisti come Santino Brizzi, Marco Furlan, Ettore Mazza, Alesssandro Sant’Angelo, Marco Burello, Federico Dal Zompo e Lorenzo Sabatini.

Tra le boe il Lightbay Sailing Team si confronterà con alcuni degli scafi più performanti del centro Adriatico, come il maxi Idrusa e altre imbarcazioni dal passato glorioso come Orlanda, il TP52 di Filiberto Sammarini.

“A bordo si respira quella sana tensione che anticipa ogni appuntamento sportivo di prestigio – commenta Alberini dai pontili di Marina Dorica – la Regata del Conero è una di quelle classiche cui è sempre bello partecipare e lo è ancora di più quando sai di avere a disposizione una barca che ti permette di competere per un risultato importante. La entry list è già paricolarmente nutrita ma va da sé che il reale numero di partecipanti lo scopriremo solo domenica mattina: qualora il meteo, attualmente degradato, dovesse migliorare c’è da scommettare che saremo ben più di una novantina ad animare questa domenica marchigiana di inizio autunno”.

Terminata la Regata del Conero, Pendragon prenderà il largo alla volta di Trieste dove, la seconda domenica di ottbre, sarà al via della Barcolana.