Settimo posto assoluto e terzo di classe tra le oltre ottanta imbarcazioni che hanno preso parte alla 55ma edizione del Trofeo Gorla. Questo, in breve, il risultato del fine settimana di LB10, che ha tagliato il traguardo di Bogliaco alle 13:37:10 di domenica 29 agosto, davanti a Black Arrow, la barca vincitrice della Trans Benaco, ma alle spalle dello scafo svizzero Qfx e dell’italiana Zanzara. Sulla barca erano presenti, insieme all’armatore e timoniere Pietro Bovolato e al figlio Luca, tattico, anche Paolo Canuti, prodiere, Stefano Pasini, tyler, Davide Tagliapietra, ingegnere aerospaziale del Team di Luna Rossa, Giovanni Cherubini e Alessandro Seggio. La vittoria della regata è andata al 69F “Blu”, seguita dalla barca gemella “Rosa”. Bronzo per lo scafo svizzero Gonet, primo nel gruppo Open Hi-Tech, e quarta piazza per il maxi-libera Clandesteam.

«Abbiamo avuto alcuni problemi in partenza e nella prima parte della gara, con qualche difficoltà nel trovare i giusti assetti e regolazioni per far fronte a un vento a 18 nodi e onda formata – ha dichiarato Luca Bovolato, tattico dell’equipaggio – Appena il vento è calato, le prestazioni sono migliorate e la seconda parte di gara è andata decisamente meglio. La barca, anche in condizioni di vento forte, si è dimostrata affidabile e, nel complesso, abbiamo fatto bene tra le barche dislocanti, mentre nei confronti di quelle volanti dovremo lavorare per colmare il gap che ci divide. Non siamo del tutto soddisfatti del risultato, ma la regata è stata divertente e un buon test per valutare possibili evoluzioni future. Facciamo i doverosi complimenti agli organizzatori e ci prepariamo per affrontare al meglio la Centomiglia».

Il glorioso Trofeo Riccardo Gorla, con il suo spettacolare su e giù per tutto l’Alto Garda, quest’anno con partenza e arrivo a Bogliaco e boe a Campione e a Capo Tempesta in Torbole, è una delle regate interne maggiormente tecniche al mondo. Dedicato ad un giovane velista milanese nonché ufficiale della Marina Militare Italiana, che aveva conosciuto la vela al largo di Gargnano e poi scomparso in mare durante una regata nel marzo del 1966, è, insieme alla Centomiglia che si disputerà il prossimo fine settimana del 4 e 5 settembre, tra le più importanti regate internazionali che si svolgono in acque interne.