Ogni regata d’altura porta con sé particolari momenti, emozioni e sensazioni che si traducono nel carattere distintivo di una specifica edizione e anche questa La Duecento 2021 non fa eccezione. Se qualche abbraccio e un brindisi insieme sono mancati, il giusto mix di meteo tosto, percorso impegnativo e imprevisti ci sono stati.

Le previsioni meteo, che hanno spinto il Comitato Organizzatore e il Comitato di Regata a modificare il percorso e accorciarlo in modo da consentire a tutte le imbarcazioni di terminare la regata in sicurezza, si sono rivelate corrette.

Dopo le 20.00 di sabato 1 maggio, nelle ultime miglia di regata il vento ha soffiato intenso con punte fino ai 40 nodi, la pioggia è scesa scrosciante -in alcuni momenti fino a impedire la visibilità- e l’onda di scirocco è montata minacciosa. Quando l’Adriatico si arrabbia, mostra i muscoli.

Fortunatamente le imbarcazioni in regata scortate dai mezzi di assistenza CNSM sono riuscite a rientrare in sicurezza, chi ha valutato di non farcela, si è invece ritirato facendo rotta verso il proprio porto di partenza.

Alle 00:12:03 di domenica 2 maggio una strepitosa Catina 4 di Gabriele Spaggiari, Hanse 311 di poco più di 9,30 metri ha tagliato per ultima il traguardo, aggiudicandosi il Trofeo Soligo Never Give Up per la tenacia dimostrata e chiudendo così ufficialmente la ventisettesima edizione de La Duecento, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con il Comune di Caorle e la Darsena dell’Orologio.

Al calcolo dei tempi compensati, dopo la discussione delle proteste che ha visto coinvolte oltre venti imbarcazioni, penalizzate per aver attraversato il canale di separazione del traffico vietato alla navigazione, posto nel centro adriatico, le classifiche hanno subito qualche leggera modifica, anche se non hanno coinvolto i leader. Nella categoria ORC XTutti si è imposto Wanderlust, Comet 45 di Furio Gelletti in testa fin dallo start con un ottimo passo sul resto della flotta. “E’ stata una regata molto divertente. Noi siamo partiti bene, abbiamo bolinato bene controllando i nostri diretti avversari e dopo il giro di boa a Porer abbiamo sfruttato al meglio la barca, allungandoci in modo considerevole.” Così il tattico di bordo Franco Ferluga alla lettura delle classifiche “Abbiamo regatato con precisione e determinazione ed ovviamente con la fortuna necessaria, ringrazio tutto l’equipaggio e Furio in particolare. Siamo molto contenti del risultato ottenuto, ma soprattutto siamo felici di essere potuti tornare in mare a fare ciò che ci piace di più.”.

Secondi ORC XTutti Overall e primi in classe A Isla Bonita III, nuovissimo Solaris 44 di Luigi Panozzo, coadiuvato per questa prima regata dal triestino Marco Augelli al timone e da Giuseppe Tesorone alla tattica. Terza piazza per il Rimar 41.3 Cattiva Compagnia di Marco Ziliotto con il suo gruppo affiatato. Nella categoria ORC X2 bissano il recente successo a La Ottanta Massimo Juris e Pietro Luciani con il loro X37 Gecko.

“La Duecento, prova del Campionato Italiano Offshore prevede anche una classifica unica tra barche grandi e piccole, in doppio o equipaggio. È per noi a classifica più interessante. Viste le limitate scelte tattiche in questa edizione ci siamo concentrati sulla regolazione delle vele e a far ‘camminare’ la barca. Da barca piccola, seguivamo a distanza la bella regata di Hauraki in doppio, ma anche delle barche in equipaggio.” Ha dichiarato Massimo Juris “Grazie al nostro compenso favorevole, seppur con un pò di stress per la bonaccia finale, siamo riusciti a mantenere la posizione vincente nel raggruppamento X2 e ottenere un buon risultato in classifica assoluta. Dopo la vittoria ne La Ottanta e ora ne La Duecento, la pressione per La Cinquecento a fine maggio si fa sentire.”.

Seconda piazza per i velocissimi Mauro e Giovanni Trevisan su Hauraki, vincitori del Trofeo Line Honour X2 seguiti da Tokio, il J99 di Massimo Minozzi e Andrea Da Re che continua il suo brillante percorso in ascesa tra i X2.

 

Nella categoria Open650, impegnati nel percorso Caorle-Mambo 2-San Giovanni in Pelago, confermato il successo del Proto Nessuno di Franco Deganutti in coppia con Daniele Balzanelli, davanti a Aquilante di Pierantonio Chiericato-Igli Salviato e Mira di Matteo sassi-Giuliano Giliberto.

 

Nella classi XTutti in ORC A successo per QQ7, il Farr 53 di Salvatore Costanzo, in classe C si impone Lady Day 998 di Corrado Annis, in D Fivetosix di Diego Vesco e Gran Crociera Moon del bolzanino Juergen Seeber. Le premiazioni si terranno sabato 5 maggio in Piazza Matteotti a Caorle, unitamente a quelle de La Cinquecento Trofeo Pellegrini.