Seconda tappa dell’invernale Este24 a Santa Marinella, Milù4 di Andrea Pietrolucci si aggiudica la tappa davanti a Ricca D’Este37 e Est’è Mia.

Con delle condizioni di vento molto leggero, si sono disputate quattro belle regate dove gli equipaggi hanno dovuto gestire i pesi a bordo e la regolazione delle vele per cercare di dare velocità alla barca, ben 20 venti imbarcazioni al via di questa tappa. Milù4 Ricca D’Este37 e Est’è mia hanno chiuso nell’ordine, formando un podio che sa di novità rispetto alla tappa precedente. La flotta, come detto, sta mettendo in acqua nuovi equipaggi, armatori con esperienza nell’altura che stanno dimostrando il loro valore, sarà una stagione molto interessante.

Andrea Pietrolucci – Milù4 :“E’ stata una giornata di vela fantastica. Siamo riusciti a chiudere due prove grazie alla capacità di queste splendide barche di navigare anche senza vento. La posizione in classifica mi fa piacere, ma il campionato è ancora lungo ed ho tanto ancora da imparare. Un applauso all’equipaggio ed un merito particolare, non solo per la bravura, ma anche per l’entusiasmo e la dedizione a Luigi Ravioli.”


Alberto Magni  su un Este 35 ha vinto la prima edizione della Roma per due nel 1994 e Antonio Matella è stato l’armatore del pluri vittorioso Este 31 Togal, un ritorno insieme che promette di far parlare.

Alberto Magni e Antonio Matella – New Togal “ Dopo 25 anni di stop abbiamo deciso di riprendere a regatare nuovamente insieme e per per farlo abbiamo scelto ancora i Cantieri D’Este. E’ una classe molto divertente con regate veloci frenetiche e tecniche. La barca è velocissima in ogni condizione e la flotta decisamente agguerrita ma con il giusto spirito amichevole e teso al divertimento. E’ la barca ideale per riprendere a regatare con i figli e fargli assaporare il gusto di rivaleggiare ad armi pari”.

Jacopo Pasanisi – Centro Velico Universitario: “Dopo il bel vento che ha caratterizzato la prima giornata di campionato, questa volta il meteo ha consentito ai 4 equipaggi del Centro Velico Universitario di continuare il percorso di affiatamento anche in condizioni di vento molto leggero, stando molto più attenti alla gestione dei pesi a bordo e alla regolazione delle vele per cercare di fare camminare più possibile la barca.. Ancora abbiamo molto da migliorare, ma la voglia è tanta e come al solito l’atmosfera che si respira a Santa Marinella è quella giusta, sia in mare che a terra”