Motivi di grande soddisfazione per il Circolo Velico Ravennate giungono da Crotone, dove Blue Sky di Claudio Terrieri ha trionfato nel Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura, mettendo in fila alcuni tra i team più competitivi nell’agguerrito mondo delle regate in tempo compensato.

Il Grand Soleil 43 di Terrieri, guidato dai fratelli Lorenzo e Marco Bodini, già olimpionici azzurri, ha tenuto testa agli estoni di Sugar 3, considerati tra i favoriti della vigilia in quanto freschi vincitori del titolo iridato messo in palio a Sebenico all’inizio di giugno, riuscendo nell’impresa di difendere il punto di margine sul quale poteva contare alla vigilia della giornata conclusiva.

Primo assoluto con tre lunghezze sull’Italia 11.98 di Kikkas Ott, Blue Sky, che al timone contava sulla presenza dello stesso Terrieri, ha messo poi in fila il Mylius 14e55 Milù III di Andrea Pietrolucci, finito terzo, e lo Scuderia 50 Altair 3 di Sandro Paniccia, già campione italiano nel 2018 che ha chiuso la sua fatica ai piedi del podio.

“E’ stato un campionato bellissimo e molto combattuto: merito della flotta, che seppur non imponente per numero vantava un livello molto elevato, e delle condizioni, sempre eccellenti e regolari – ha spiegato un soddisfatto Claudio Terrieri a margine della premiazione – Eravamo consapevoli di poter contare su una barca performante, ma non ci consideravamo certo tra i favoriti della vigilia e consolidare la nostra posizione in classifica giorno dopo giorno è stato fantastico. Il duello con Sugar 3, che al timone e alla tattica impegnava i fratelli Montefusco, non ha conosciuto tregua e si è segnalato come uno dei motivi trainanti di questa fantastica manifestazione. I complimenti e un grazie di cuore vanno a tutto il team che, nonostante la pressione crescente, ha tenuto alta la concentrazione regalandosi, e regalandomi, questo importante successo”.

Un equipaggio, quello di Blue Sky, che a parte i fratelli Bodini, incaricati di tattica e regolazione delle vele di prua, e Andrea Ribolli, ex componente del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle responsabile della randa, era composto da semplici appassionati: Raul Vendemini (trimmer), Stefano Paoli (drizze), Nicholas Zupanchic (drizze), Francesco Ponzi (prodiere) e Roberto Vettorelli (prodiere).