Due campi di gara, tra i patri confini e l’estero, tante gioie e qualche boccone amaro dal fine settimana appena messo in archivio da Rally Team.

Partendo dal Rally Due Valli, tappa di Campionato Italiano Assoluto Rally e di Coppa Rally ACI Sport di quarta zona, buona la settima posizione di classe per Roberto Campostrini, alla prima stagionale sulla Peugeot 208 Rally4 di Motor Team con Giovanni Somenzi.

Per lui i primi punti in una CRZ che lo vede inserirsi in sesta posizione provvisoria.

Seconda posizione in Rally4 – R2 per Roger Vardanega, alle note Michele Visentin sulla Peugeot 208 R2 di PRT, ora al comando della serie federale, con ampio margine sugli inseguitori, ma anche buon terzo nel Michelin Trofeo Italia e quarto nel R Italian Trophy.

“La preparazione della gara è stata un’apnea” – racconta Vardanega – “ma le giornate che ho passato con Michele sono state fantastiche. È un esempio di vita, dal punto di vista umano e professionale. Non cambierei una virgola di quanto ho vissuto in questi giorni, ho ricevuto tanti insegnamenti preziosi da lui. Grazie a Fabrizio Handel per avermi dato la possibilità di conoscere Michele. Grazie a Rally Team, ai partners ed in particolare alla mia compagna Sabrina che mi ha aiutato tanto. Grazie a nonno Giancarlo, sempre con me ad ogni gara.”

Un guasto al cambio, avvenuto a sei chilometri dal termine dell’ultima speciale del Sabato, ha mandato in fumo i sogni di gloria di Lorenzo Varesco, al suo fianco Mattia Benedet, costringendolo a parcheggiare la sua Suzuki Swift quando era al comando delle operazioni.

Una vittoria mancata che non lo esclude dalla rosa dei pretendenti nella Suzuki Rally Cup, categoria Racing Start, che lo vede in terza posizione nonché decimo nella generale.

A riportare il sorriso nel fine settimana scaligero è stato Bryan Toffoli, secondo di classe N2 con Giulio Calligaro sulla Peugeot 106 Rallye gruppo N di Team Autocar, firmatario di punti pesanti che consolidano il suo primato tra le millesei del produzione in ottica di CRZ di zona quattro.

“Avevamo altre aspettative” – racconta Toffoli – “e volevamo giocarci ad armi pari la vittoria di classe ma, per un problema sulla prima prova e per il successivo tempo imposto, siamo partiti con quasi un minuto di gap al Sabato mattina. Siamo soddisfatti del risultato finale ed è stato bello avere un avversario tosto come Gaspari perchè ci ha stimolato a spingerci al limite.”

Sorte del tutto avversa quella che ha colpito Alex Bertolini, alle note Enrico Panato, che non è riuscito a prendere il via, a causa di problemi tecnici alla sua Peugeot 106 Rallye gruppo N maturati in uno shakedown che lo aveva candidato tra i protagonisti della classe N2.

Dall’Italia alla Slovenia, tra Sabato e Domenica, per l’undicesima edizione del Rally Zelezniki, appuntamento valevole per l’Alpe Adria Rally Cup che vedeva in campo Marco Crozzoli, affiancato da Filippo Nodale sull’immancabile Opel Astra GSI in versione gruppo A.

La terza piazza finale in classe 7 e la sesta tra gli iscritti alla serie lo proiettano al comando delle operazioni nella prima ed in piazza d’onore nella classifica provvisoria assoluta, nonostante un finale da cardiopalma che avrebbe potuto compromettere il bottino.

Pesanti i punti raccolti per consolidare il primato nel Challenge Internazionale Rally Polizie.

“Tutto è filato per il verso giusto fino alla penultima prova” – racconta Crozzoli – “dove la batteria è esplosa. Avevamo già intuito qualcosa di strano ed infatti in auto avevamo lo starter. Siamo riusciti ad uscire dalle ultime due speciali con il booster attaccato alla meno peggio. Bravo Filippo, nonostante i suoi soli ventuno anni, ed anche i nostri ragazzi in assistenza, Stefano ed Emanuele. Correre in Slovenia è bellissimo, strade che non ti danno mai tregua.”

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