Chiusa la parentesi della Fossa Olimpica, che ha visto l’Italia mettersi al collo un oro e un argento, l’Universiade 2019 di Napoli da domani vedrà impegnati in gara gli specialisti dello Skeet. La prima a scendere in pedana per l’Italia sarà Chiara di Marziantonio. Portacolori dell’Esercito, la studentessa di Cerveteri (RM), iscritta al corso di laurea in Tecnologie Alimentari ed Enologiche, si è guadagnata l’anno scorso un bellissimo argento ai Campionati del Mondo Universitari in Malesia. Per lei e per Alessio Levato (Fiamme Oro), studente di Giurisprudenza di Pomezia (RM), si tratta della prima Universiade: anche per questo sono entrambi determinati a dare il meglio e puntare alla finale di martedì 9 luglio.

“Ho parlato ieri sera con i ragazzi e hanno la tensione giusta per affrontare al meglio questa gara– ci ha detto il Tecnico Federale Daniele Lucidi (Carabinieri), oggi sul campo del TAV Zaino di Durazzano (BN) con gli Azzurrini per l’allenamento ufficiale – Il morale è alto e cercheremo di fare il nostro meglio come nostra consuetudine”.

Ventinove gli atleti in gara per lo Skeet, 11 donne e 18 uomini, provenienti da Argentina, Cipro, Egitto, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Kazakistan, India, Italia, Repubblica Ceca, Russia, Taipei, Thailandia, Turchia.