Il vincitore Franco Rosatti e il presidente del Concaverde Ivan Carella

Prosegue il dominio veneto nel Winter Challenge targato Concaverde. Dopo i trionfi dello scaligero Gianluigi Ambroso (2017) e del trevigiano Paolo Cavarzan (2018), quest’anno la dea della Vittoria ha sorriso al padovano Franco Rosatti (39/50).

Nella finalissima del circuito invernale disputatasi in notturna domenica 22 dicembre, sulle blasonate pedane gardesane, l’atleta in forza al Tav Ponso ha avuto la meglio nello scontro decisivo contro il fortissimo tiratore d’Eccellenza Dario Caretta (34/50), anch’egli veneto, staccandolo di 4 lunghezze.

Forte di un vantaggio di 3 piattelli prima dei 10 decisivi del gold medal match, nonostante il doppio zero all’inizio della serie conclusiva, Franco Rosatti non ha più sbagliato un colpo negli ultimi otto, aumentando così di un ulteriore punto il vantaggio nei confronti dell’agguerrito rivale. Il terzo, meritatissimo, posto è andato a Massimo Sgobba (26/40), tiratore d’origine pugliese che milita sotto le insegne bergamasche del TAV Cieli Aperti, quindi, a seguire, si sono posizionati Marco Arena (24/35), Giuseppe Bresciani (17/30) e Piero Savoldi, che non è riuscito a presenziare al match finale.

«Sono molto emozionato per questa vittoria – ha spiegato Rosatti al termine della gara – Ero talmente concentrato, talmente dentro la sfida contro Dario Caretta, che è uno dei più forti tiratori a livello nazionale, che non mi sono neppure reso conto che i piattelli della finale erano terminati. Ho gareggiato dopo una settimana difficile, in cui non sono stato bene, e ho dovuto stringere i denti per partecipare a questa finale importantissima. Questo mi rende doppiamente felice per la vittoria conquistata».

Il premio ottenuto dal vincitore il vincitore del circuito, come nelle ultime due edizioni, è l’iscrizione al Qatar Open Shotgun 2020 e un soggiorno per due persone a Doha, la splendida capitale dell’Emirato, affacciata sul Golfo Persico, che ospita uno dei più rinomati campi di tiro a livello internazionale.