Matteo Grattarola conquista la pole nella classe TR1
Matteo Grattarola conquista la pole nella classe TR1

Dalla “Perla della Valsassina” i primi verdetti del quarto appuntamento stagionale del Campionato Italiano Trial Outdoor. Con l’assegnazione delle pole position classi TR1 e TR2, al Comune di Barzio è scattato ufficialmente il Round 4 con il pubblico, presente in gran numero nonostante la comparsa della pioggia, che ha potuto assistere a due combattutissime manche di qualifica in un percorso tecnico e dall’elevato tasso di spettacolarità studiato dal Moto Club Monza in collaborazione con il Moto Club Valsassina.

Aspettando la gara, si sono assicurati le pole position nelle rispettive classi di appartenenza Matteo Grattarola (TR1) e Lorenzo Gandola (TR2). In una corsa contro il tempo superando gli ostacoli in una zona in “stile Indoor”, le qualifiche delle classi TR1 e TR2 non hanno tradito le attese a Barzio. Il pubblico ha applaudito i migliori interpreti delle due categorie di riferimento del CITO, come sempre determinati a garantirsi la miglior posizione di partenza (l’ultima) per la gara. Partendo dalla TR1, poker di Matteo Grattarola (Sembenini NILS Montesa RedMoto Trial Team), con il 25″8 della seconda manche (migliorativo rispetto al 26″9 della prima) in grado di assicurarsi l’ennesima pole seppur con uno scarto esiguo rispetto al vice-Campione in carica Luca Petrella (Team TRRS Italia), in evidenza anche nell’Italiano Indoor nei giorni scorsi a Matelica e autore di un miglior crono personale in 26″1 al secondo tentativo. Nella top-3 delle qualifiche spazio a Gianluca Tournour (Team SPEA Gas Gas Italia) in 29″6 che ha preceduto Andrea Riva (Sherco, 29″9) e Lorenzo Gandola, poleman della TR2 con la Scorpa Team S.R.T. con una brillante performance in 32″1 seguito da Stefano Bertolotti (Team SPEA Gas Gas Italia) e Carlo Alberto Rabino (Beta Rabino Sport).

La prima giornata a Barzio ha visto la riproposizione di un appuntamento ormai tradizionale nel contesto del CITO: l’ingresso nella “Hall of Fame” dell’Italiano Trial di un pilota/personaggio che ha scritto memorabili pagine di storia della specialità. Dopo Fulvio Adamoli (a Gubbio), Donato Miglio (a Lazzate) e Danilo Galeazzi (a Santa Fiore), ha ricevuto questo prestigioso riconoscimento Deborah Albertini. Prima Campionessa italiana della specialità, in una carriera ricca di successi Deborah iniziò a competere nel Trial a partire dalla 2 giorni di Cavedine del febbraio 1986. Non ancora istituita la graduatoria femminile, prese parte alla classe Cadetti 50cc, dando prova del suo valore conquistando il titolo. Maturati diversi successi nel Campionato Triveneto e nella “Ladies Cup” confrontandosi anche con la sorella Samantha, con l’istituzione del Campionato Italiano Trial Outdoor Femminile ha inanellato una serie impressionante di vittorie a partire dal 1990. Congedatasi dall’attività agonistica nel 1991, nel 2004 la trialista trentina è tornata alle competizioni arricchendo il proprio palmares comprensivo di 6 titoli italiani e 2 secondi posti nel Campionato Europeo. Tuttora attivamente impegnata nella specialità, Deborah Albertini si è affermata anche come “Minder” di successo al seguito di un’altra Campionessa italiana del calibro di Sara Trentini.