Gianluca Tournour in pole nella classe TR1

Con la disputa delle due manche di qualifica, a Gerola Alta ha preso ufficialmente il via il secondo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Trial 2019. In una zona in stile Indoor (comprensiva di un “triplo”) sapientemente preparata dal Moto Club Lazzate in collaborazione con la sezione locale Rezia Trial, i migliori trialisti italiani delle classi TR1 e TR2 si sono confrontati sul piano cronometrico guadagnandosi il meritato plauso del pubblico, intervenuto per assistere all’ormai consueto “antipasto” della giornata di gara di oggi.

Il gradito ritorno dell’Italiano Trial a Gerola Alta ha offerto due spettacolari manche di qualifica in entrambe le classi al via, con le pole position assegnate soltanto al culmine di un entusiasmante confronto al millesimo di secondo. Nella top-class TR1 uno scatenato Gianluca Tournour (Team SPEA GasGas Italia NILS) si è garantito la prima pole in carriera nell’Italiano Trial ponendo la parola fine all’imbattibilità in questo speciale format di Grattarola. In sella alla GasGas, il vice-Campione in carica ha interpretato al meglio il percorso fermando i cronometri sul 32″5 nella prima manche, migliorandosi fino al riferimento di 31″3 nella seconda. Il Campione Europeo Trial 2015 ha così avuto ragione dell’attuale capo-classifica di campionato (Mondiale Trial2 ed Europeo compreso) Matteo Grattarola, con Sembenini NILS Montesa RedMoto Trial Team classificatosi secondo con il tempo di 32″2. Terzo Luca Petrella (Beta, 34″0) a precedere Lorenzo Gandola (Vertigo, 35″0) ed Andrea Riva (Team TRRS Italia, 35″3) a completare la top-5.
Ritorna in pole position nella TR2 invece Manuel Copetti. L’alfiere del Team TRRS Italia, tesserato proprio con il Moto Club Lazzate, con un rimarchevole crono di 34″8 ha preceduto di soli 3 decimi Stefano Bertolotti (Beta, 35″1). Terzo posto per il rientrante Marco Fioletti (Beta, 38″4) con, a seguire, Luca Corvi (Team SPEA GasGas Italia NILS, 43″3) e Carlo Alberto Rabino (Beta, 44″5).
Proprio in occasione della tappa di Gerola Alta, il compianto Lino Della Rodolfa è entrato a far parte della “Hall of Fame” dell’Italiano Trial. Pilota affermatosi a livello nazionale ed internazionale nei primi anni ’80 da portacolori ufficiale Bultaco, Italjet, Aprilia e Fantic, successivamente Lino è stato tra gli esponenti di spicco per la crescita dell’intero movimento. Da organizzatore proprio in Valtellina ha ideato e promosso nel corso degli anni la celebre “Tre Giorni” oltre che la tappa Mondiale all’Aprica, garantendo nel contempo una spinta propulsiva alla specialità con un occhio di riguardo a tutti i praticanti con diverse manifestazioni organizzate all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. A Gerola Alta, proprio nella giornata odierna, la moglie Daria ha ritirato la targa celebrativa “Hall of Fame” in memoria di Lino.

Concluse le due manche di qualifica, oggi andrà in scena il secondo appuntamento stagionale con i migliori trialisti italiani chiamati a confrontarsi in 12 zone da ripetere per 2 giri.