Gold medalist Simone Lorenzo PROSPERI of Italy competes in the Trap Men Final at the Tucson Trap and Skeet Club during Day 7 of the ISSF World Cup Shotgun on July 17, 2018 in Tucson, Arizona, United States of America. (Photo by Nicolo Zangirolami)
Gold medalist Simone Lorenzo PROSPERI of Italy competes in the Trap Men Final at the Tucson Trap and Skeet Club during Day 7 of the ISSF World Cup Shotgun on July 17, 2018 in Tucson, Arizona, United States of America. (Photo by Nicolo Zangirolami)

La gara di Trap maschile è stata dominata dall’Italia che ha conquistato la medaglia d’oro con Simone Lorenzo Prosperi e quella d’argento con Erminio Frasca.

I due poliziotti, il primo di Artena (RM) ed il secondo di Priverno (LT), hanno messo in chiaro le loro intenzioni già dalle qualificazioni, chiuse in prima posizione da Frasca con 120/125 da Prosepri con 118, secondo miglior punteggio di giornata eguagliato solo dal britannico Nathan Hales con il quale ha dovuto effettuare lo spareggio per l’assegnazione del dorsale di finale (vinto da Hales con +2 a +1, ndr).

Nella finale a sei gli azzurri si sono alteranti al comando sin dalla prime battute, non lasciando libertà di manovra agli avversari. Alla fine i due, commilitoni, compagni di squadra ed amici, si sono affrontati per contendersi l’oro, vinto da Prosperi con 43/50 a 41/50.

“E’ stata una gara molto difficile in cui abbiamo dovuto lottare con un campo tecnicamente molto complicato e con temperature alle quali non siamo abituati – ha spiegato il trentatreenne di Artena alla sua quarta esperienza in una prova di Coppa del Mondo e per la prima volta in finale – Sono arrivato a Tucson con l’intenzione di fare bene, ma non è stato facile. Ieri o sofferto molto per la scarsa visibilità e per i lanci veloci, ma oggi ho trovato i ritmo giusto e sono davvero contento di aver centrato l’oro che dedico in prima istanza a mia moglie Elsa (Caputo, tiratrice a segno con la quale si è sposato lo scorso 21 giugno, ndr), che mi sopporta e mi supporta in ogni occasione. Insieme a lei voglio ringraziare anche la mia famiglia e mio padre, che mi ha avviato a questo sport, il Direttore Tecnico Nazionale Albano Pera per avermi dato la possibilità di dimostrare il mio valore, il Tecnico Daniele Lucidi per la vicinanza ed il supporto tecnico in questa gara, la Polizia di Stato ed il Direttore Tecnico Pierluigi Pescosolido, la Federazione Italiana Tiro a Volo e gli sponsor che mi sostengono quotidianamente”.

Contento del risultato anche Erminio Frasca, già d’argento qui a Tucson nel 2012 “Speravo di migliorarmi, ma un argento alla fine di una gara così complicata mi rende comunque felice. Non è stato per niente facile. Non voglio peccare di presunzione, ma considerando le difficoltà tecniche ed ambientali, il fatto che le due medaglie più importante sia tate vinte da due italiani dimostra la qualità del lavoro fatto nel nostro Paese che in questa disciplina sportiva è sicuramente il più primo al mondo per storia e cultura”.

Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal Direttore Tecnico Albano Pera, che ha seguito la prestazione dei suoi ragazzi in diretta dall’Italia fino all’ultimo minuto “Una gara difficile su un campo complicato. Davvero bravi. Sono due ragazzi stupendi che possono dare molto al Tiro a Volo italiano”.

Terzo sul podio il britannico Hale con 30/40. Lontano dalla finale, invece, Simone D’Ambrosio (Fiamme Oro) di Crispano (NA) che, dopo il buon 48/50 di ieri, oggi ha iniziato la giornata con un brutto 17/25, tagliandosi fuori dai giochi per le medaglie. Alla fine si è classificato 22° con il punteggio di 109/125.